Fashion

10 brand che devi assolutamente conoscere

Articolo di

Andrea Mascia

La diffusione e la rielaborazione di nuovi codici estetici all’interno del mondo fashion hanno portato alla nascita di nuovi brand, nuovi spunti e tante nuove idee di diversificazione. Di seguito ne trovi 10 che devi assolutamente conoscere.

Marcello Pipitone

La sostenibilità di cui ci parla Marcello Pipitone è qualcosa di incredibilmente esteso: ricerca, attenzione allo spreco, riciclo, sono solamente alcuni dei valori che vuole diffondere. La sua estetica nasce e sboccia dalla periferia: secondo il creativo milanese è proprio dagli elementi costituivi dei sobborghi che nasce un’estetica audace che può diventare la massima espressione della propria personalità. Marcello Pipitone ha l’intenzione di farsi capire e di far comprendere una sua estetica con contaminazioni che provengono anche dal mondo delle Ferrari, delle moto e dei trasporti in generale: le linee, la velocità e l’aggressività si mixano – nella sua idea – con valori genuini.

Demon Footwear

La storia di Demon Footwear ha dell’incredibile: dalla fondazione e affermazione nel 1963 come brand di calzature di Montebelluna, fino alla chiusura nel 2004. Negli ultimi anni Demon Footwear è tornato in gioco con un potente riposizionamento, perché ora a fare da sfondo al brand non c’è più Montebelluna – intesa come grande realtà manifatturiera – bensì un fertile terreno da contaminare con reinterpretazioni e dettagli contemporanei. Infatti, il lavoro di Alberto Deon consiste nel portare sulle spalle un enorme heritage e di renderlo equilibrato e coerente per la sua audience. Infatti è stato lo stesso a dichiarare di attingere dal mondo dell’hiking, ma di essere a tutti gli effetti un brand lifestyle. I materiali utilizzati si differenziano dal Putek al Cordura, oltre ovviamente all’uso delle suole Vibram.

Octi

Anche in questo caso il mondo dell’hiking diventa protagonista, seppur in maniera totalmente diversa. Octi nasce infatti come brand di gioielli che ha subito un forte twist – e guadagnato buona fama – grazie alla collaborazione con ROA Hiking. Il brand italiano famoso per le calzature ha infatti spinto molto sulla produzione di moschettoni e pendenti, che sono diventati accessori integrabili nel mondo dell’hiking. Chiaramente, la diffusione su pagine Instagram come Gorp Girls e su quella di ROA Hiking stessa ha fatto guadagnare parecchia visibilità alla designer londinese. Gli articoli disegnati da Octi – rifiniti in silver sterling e metallo – hanno generato parecchia richiesta, a fronte della bassa disponibilità degli stessi.

Juntae Kim

“Volevo creare la perfetta combinazione tra forme classiche e silhouette moderne”. È esattamente da questa frase pronunciata da Juntae nell’intervista durante l’evento Levi’s x Saint Martins che riusciamo ad inquadrare il designer. Perché il suo lavoro – aldilà dell’evento sopracitato – è esattamente il seguente: l’ispirazione a capi del passato pronti ad essere svecchiati ed essere mostrati in passerella. Dalle giacche doppio petto, a ispirazioni western, Juntae Kim capta reference da qualsiasi periodo storico: la sua filosofia è quella di mixare e creare già da modelli pre esistenti per portare una nuova idea di menswear e womenswear.

Entire Studios

Un e-commerce fantastico. Un’estetica che ammicca a quella Yeezy e simili. Tutto ciò che abbiamo per conoscere Entire Studios possiamo leggerlo sul loro sito. “La nostra estetica sarà sempre luxury, ma sempre accessibile. Entire Studios sarà sempre disegnata in maniera semplice, accurata e di alta qualità. Vogliamo che ogni persona indossi Entire Studios, e col tempo, il brand accoglierà ogni persona indipendentemente da età, genere o body type”. Uno statement molto forte che spiega in che modo il brand voglia includere e fare probabilmente quello che Kanye non è ancora riuscito a fare, specialmente in termini di distribuzione del prodotto. I pezzi forti del brand sono fleece, zip hoodie croppate e puffer per la parte menswear; riguardo la parte womenswear hanno la meglio i top, i leggings e le tute.

Burgunder

Il brand made in Svizzera continua a portare in alto il mondo dell’outdoor. Borracce, utility bag, pouches, cappellini in nylon, fanno da contorno alla sezione apparel come t-shirt, longsleeve, fleece. Quando guardiamo Burgunder ci troviamo davanti a un’estetica ibrida di brand come Gramicci, Nike ACG e moltissimi altri marchi outdoor.

Simply Complicated

Tsuyoshi Tomita è il nome del creatore di @simplycomplicated.jp. Il brand giapponese ha reso realtà i moodboard/archivi di Instagram. Colori e tonalità tenui, camicie di flanella e calzature, sono quello che Tomita sta cercando di far diventare un’estetica standard in oriente. Il marchio di Osaka si è imposto di prepotenza anche nel mondo del footwear grazie al lancio del modello Lug Mule, che si appresta ad accodarsi al mondo delle calzature che di qui a poco potranno rivoluzionare l’idea di intendere la parola “scarpa”.

Chet Lo

Se su YouTube ci imbattiamo nel video di Kiss me more di Dua Lipa e SZA, notiamo stravaganti maglioni a punta che provengono dalla mente creativa di Chet Lo, giovane designer americano che ha reso un vero e proprio trademark questa tecnica di handknitting. Formatosi presso l’importante Saint Martins di Londra, Chet Lo a soli 24 anni ha iniziato a produrre capi su misura per Kendall Jenner, rendendo i propri lavori artigianali sempre più riconoscibili. Quello che racconta lo statunitense, denota una particolare attenzione per i materiali, affermando che sono proprio gli stessi – aggiunti a una meticolosa lavorazione – ad essere in grado di rendere le donne bellissime. Potete trovare i prodotti di Chet Lo sugli e-commerce di SSENSE e Selfridges.

Egon lab

Dei semplici capi possono trasformarsi in un vero e proprio impegno sociale: è quello che vogliono esprimere i due fondatori di Egon lab, Kevin Nompeix e Florentin Glémarec. Per loro – e quindi anche per il loro brand – la missione principale deve essere quella di usare i vestiti per parlare della società odierna. Infatti, proprio per questo motivo, nonostante il brand venga spesso inserito nella categoria menswear, i due designer francesi ci tengono a puntualizzare che le loro creazioni sono assolutamente genderless. “Egonimati” è il nome dell’ultima collezione del brand francese, in cui i due sono riusciti a esprimere alti livelli di sartorialità, oltre a tute full body in puffer.

Marshall Columbia

Nel 2022 la nostalgia si fonde col fashion sotto la visione di Marshall Columbia. Il brand, divenuto celebre soprattutto per la neon beaded plush bag, si appresterà ad ampliare di anno in anno il proprio repertorio di borse, ma nel mentre si è già presentato con una nuova collezione includendo il menswear, perché è proprio qui che la nostalgia di Marshall prende una forma: i colori delle sue collezioni riescono ad esprimere esattamente quel concetto di inclusione che avrebbe voluto vivere durante la sua adolescenza a Denver. L’unisex è quindi la direzione che vuole intraprendere il designer, e se le sue creazioni sono passate in breve tempo da essere vendute da Depop a SSENSE, vuol dire che le risposte del mercato sono più che positive.