Music

10 libri scritti dai rapper che non possono mancare agli appassionati

Articolo di

Greta Scarselli

I libri scritti dai rapper sono un ottimo compromesso per gli amanti di storie e di musica, per chi sogna in grande ed è curioso fino all’osso.

Visto il periodo, la cosa da fare è una sola: non essere pigri, altrimenti arriveremo alla fine di questa quarantena pentendoci di non aver reso costruttivo il tempo trascorso in casa. Uno dei migliori passatempi è sicuramente leggere e magari iniziare a conoscere davvero gli artisti che ascoltiamo in cuffia ogni giorno.

Qui sotto una lista di 10 libri scritti dai rapper, metà italiani e metà americani, che potranno farci compagnia ora e per sempre.

Achille Lauro – Sono io Amleto

Quello di Achille è forse uno dei libri meglio riusciti dalle mani di un artista. In queste pagine le voci di Achille e dei suoi colleghi, di suo fratello e dei suoi amici dell’adolescenza si mescolano in un vortice di storie che unite raccontano la surreale crescita del giovane rapper romano. I testi delle canzoni vengono collocati all’interno di queste storie per spiegare ciò che ha spinto Achille a scriverli e si mescolano come poesie tra le pagine del libro.

Luchè – Potere (il giorno dopo)

Il rapper napoletano ha messo in questo libro tutto ciò che non è riuscito a mettere nella musica, perché ogni tema ha il proprio momento e il proprio luogo per essere affrontato. Ci ha messo del tempo, ma ciò che è venuto fuori è un libro ampio e completo che affronta le fasi della sua vita e della sua carriera senza lasciare indietro alcun pezzo del puzzle. 

Fabri Fibra – Dietrologia

Il libro di Fabri Fibra è tutto fuorché un’autobiografia. Il rapper racconta piuttosto l’Italia, il suo essere un Paese per vecchi e il suo approccio totalmente sbagliato alla musica che ascoltiamo, il rap. Esattamente come nei suoi testi, Fibra esprime per iscritto la rabbia che da sempre lo accompagna verso un Paese che ci tiene intrappolati.

Gué Pequeno – Guérriero. Storie di sofisticata ignoranza

Il titolo dice molto, ma non abbastanza. Gué Pequeno ha deciso in questo libro di ripercorrere una serie di aneddoti che raccontano appieno il suo personaggio, ma senza far mancare le osservazioni e le riflessioni che ci mostrano invece il volto di Cosimo. Quello che risulta chiaro alla fine della lettura è il modo in cui è riuscito a scavalcare problemi, pregiudizi e ostacoli fino ad arrivare al successo.

Don Joe – Il tocco di Mida

Ci permettiamo qui un’eccezione da quella che è la figura del rapper, perché il libro che Don Joe ha scritto di suo pugno ci ha totalmente sorpreso in positivo. L’artista non si perde in discorsi, ma sfrutta un lessico schietto e semplice per raccontare nuda e cruda la sua storia e quella dei Club Dogo dal suo punto di vista, scoprendosi in lati difficili della vita privata. Il libro è autentico, scritto con un’onestà disarmante e adatto a chi ha fame di curiosità. Per farvi un’idea, ne abbiamo parlato con lui nella nostra intervista.

Gucci Mane – The autobiography of Gucci Mane

La storia di Gucci Mane ha dell’incredibile e il rapper qui la racconta in prima persona. Inizia con il periodo passato dietro le sbarre, il non lontano 2016, per arrivare alle collaborazioni con grandi artisti e il raggiungimento della vita che aveva sempre sognato. Una trasformazione che vale la pena di conoscere nei dettagli.

Eminem – The Way I Am

Il passato di Eminem ci è stato riproposto negli anni in diverse forme, ma questo è forse il cimelio più caro che possiate tenere in casa. Qui il rapper si racconta in prima persona, mettendo sul piatto tutte le lotte interne ed esterne che si è trovato ad affrontare durante il suo percorso. La linea del tempo della storia che racconta è via via accompagnata da foto che partono dalla sua infanzia e arrivano ai giorni nostri.

Prodigy – My Infamous Life:
The Autobiography of Mobb Deep’s Prodigy

Prodigy, una volta uscito di prigione, ha deciso di mettere su carta il suo intero vissuto, regalandoci uno dei più grandi tasselli della storia del rap. Il rapper, scomparso ormai tre anni fa, narra le vicende passate al fianco degli artisti migliori, le rivalità tra East Coast e West Coast e la sua forza di non perdere la speranza.

Jay-Z – Decoded

Quella scritta da Jay-Z non è un’autobiografia, bensì una raccolta di memorie e pensieri espresse tramite ciò che lo ha portato dove è adesso: la musica. In “Decoded” Jay-Z analizza infatti i suoi stessi testi, sbilanciandosi in opinioni personali sul mondo, la vita e le sue radici.

Rick Ross – Hurricanes

Rick Ross si apre in questo libro come mai prima d’ora portandoci direttamente nella Miami degli anni anni ’90, nel pieno dell’epidemia di crack, e mostrandoci le vicende della sua adolescenza. È proprio da quell’ambiente crudo e violento che Ross se ne è uscito con un grande talento tra le mani.