Gli innovativi stabilimenti robotizzati di adidas verranno presto chiusi

Articolo di

Vittorio Tomasella

adidas ha annunciato l’intenzione di chiudere le sue fabbriche robotizzate localizzate in Germania e USA, ma contemporaneamente invierà nelle strutture produttive asiatiche alcune innovazioni e scoperte ottenute grazie a questi stabilimenti.

Queste fabbriche erano originariamente state create per implementare una produzione rapida e avvicinare il processo di produzione ai suoi consumatori. Inoltre, localizzando la produzione, il Trifoglio è stato in grado di evitare aumenti salariali in Asia e costi di spedizione più elevati.

adidas inizialmente progettava di creare varie fabbriche alimentate da robot in tutto il mondo, ma pare che il progetto avesse costi troppo elevati.

Secondo Reuters, il responsabile delle operazioni globali del brand, Martin Shankland, ha affermato che le fabbriche robotizzate sono state molto utili per innovare i processi produttivi, ma che ora è più conveniente prendere questi risultati e trasferirli ai propri fornitori asiatici.

Tra i poli pronti a essere chiusi figurano anche le due sedi SPEEDFACTORY che l’azienda aveva aperto ad Ansbach, in Germania, e Atlanta, in USA, le quali cesseranno le proprie attività entro aprile 2020.

A proposito di adidas, non perdetevi le ultime news sulla sua collaborazione con Prada.

prossimo articolo

Annullata a sorpresa la collaborazione tra The North Face e Footpatrol