adidas, Nike e altre aziende calzaturiere hanno scritto una lettera a Trump

Articolo di

Piergiorgio Del Papa

L’interruzione della tregua con la Cina, causata dal fallimento degli incontri con l’America, ha portato Donald Trump alla decisione di aumentare dal 10% al 25% i dazi sui prodotti di importazione cinese.

La notizia ha preoccupato diverse aziende del settore calzaturiero e sportswear del calibro di adidas e Nike, che hanno prontamente inviato una lettera al Presidente USA. Nella missiva i brand affermano che gli effetti di tale aumento risulterebbero “catastrofici per i nostri clienti, le nostre aziende e l’economia americana in generale”, “molte famiglie potrebbero arrivare a pagare un dazio del 100% sulle scarpe, un fatto inaccettabile”. Ciò riguarderebbe tutti i tipi di calzature, dalle sneakers ai sandali, dagli stivali da pioggia agli scarponi da sci.

Come reagirà Trump a questa protesta?

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