Alexander McQueen si allea con Vestiaire  Collective per la vendita di capi vintage

Articolo di

Ruben Di Bert

L’interesse per il vintage da parte dell’industria della moda continua a crescere e non solo per quanto riguarda i trend che suscitano il fascino del passato. A intervenire in questo campo ora sono anche i brand in prima persona e un’ulteriore conferma di questa mossa è arrivata proprio in questi giorni con Alexander McQueen, che ha annunciato di aver stretto un’alleanza con Vestiaire Collective per lanciare un inedito modello di business dedicato all’abbigliamento pre-owned nel rispetto dell’economia circolare.

Alexander McQueen s’impegna a passare a pratiche circolari, sia nella fase di creazione del design, sia nello sviluppo di nuovi modelli di business. Siamo felici di essere la prima maison al mondo a collaborare con Vestiaire  Collective sul programma “Brand Approved” e di dare nuova vita a pezzi magistralmente realizzati. 

Emmanuel Gintzburger, CEO di Alexander McQueen

Come funziona? In pratica, dei rappresentanti incaricati dalla griffe appartenente al gruppo Kering contatteranno una lista di clienti chiedendo loro se desiderano vendere i propri capi firmati dalla maison. Nel caso ci fosse questo interesse, il team li acquisterà direttamente, pagando un compenso in coupon da spendere sulle nuove collezioni. Dopodiché gli articoli verranno ulteriormente autenticati e dotati di tecnologia NFC con la quale si potrà accedere a tutti i dettagli sulla loro storia.

La piattaforma, che prende il nome di Brand Approved, è già attiva online e con ogni probabilità presto anche altre firme prenderanno parte all’iniziativa.