Amazon trasmetterà le partite di Premier League in chiaro su Prime Video e Twitch

Articolo di

Marco Grassi

Co-autore

Claudio Pavesi

La Premier League riprenderà il campionato il 16 giugno e lo farà in maniera tutta nuova, quantomeno dal punto di vista dei diritti televisivi. Infatti i principali distributori si stanno organizzando per fornire le proprie partite in chiaro.

Il primo a prendere una posizione è stato il  leader nel settore delle vendite Amazon, che prima della pandemia forniva ai propri utenti Prime un pacchetto di quattro partite a giornata, un po’ quello che fa DAZN in Italia. La differenza è che post pandemia, l’azienda di Seattle ha deciso di aprire questo pacchetto anche ai non iscritti al servizio Prime, concedendo a tutti la possibilità di fruire di alcune partite.

Insieme ad Amazon anche la BBC avrà a disposizione i diritti di 4 partite a giornata. Inoltre, questa sarà la prima volta in cui l’emittente inglese trasmetterà partite di calcio in diretta dal 1988.

Per quanto riguarda BT, proprietario delle 20 partite su 92 rimanenti, non ha ancora espresso una sua posizione a riguardo. Ad aiutarci però ad immaginare cosa potrebbe accadere nel breve futuro c’è sicuramente l’esperienza con il campionato tedesco.

La Bundesliga, come sappiamo, è ripartita da poco e BT, l’azienda di telefonia e broadcasting, ha deciso di trasmettere in chiaro le partite, ottenendo un successo in termini di immagine, ma soprattutto di numeri, poiché nella prima giornata del campionato tedesco più di un milione di persone hanno approfittato della situazione per vedere i match in chiaro.

L’ultima emittente proprietaria dei diritti del campionato più competitivo d’Europa è Sky Sports. La società del magnate Rupert Murdoch possiede i diritti per le rimanenti 64 partite. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, al momento c’è la volontà di concedere 25 partite trasmesse in chiaro sul suo canale Pick.

Il campionato inglese è il maggior campionato europeo per ricavato derivante dai diritti televisivi, si stima circa che intorno al palcoscenico inglese ci siano quasi 1 miliardo di sterline solo per le concessioni delle immagini. Oltre però al valore economico di questo campionato, c’è anche l’aspetto sociale.

Boris Johnson in tenuta da portiere.

La Premier League, insieme al governo inglese, fin da marzo è sempre stata propensa a trovare un accordo per la trasmissione in chiaro. Secondo il Primo Ministro Boris Johnson, il calcio e lo sport in generale sono una buona medicina per tirare su il morale del paese. Nell’antica Roma si usava il termine “panem et circenses“, un termine che è sempre stato portatore di un significato demagogico, ma che mai come in questo periodo si avvicina ad una definizione ben più felice. Un po’ di sano spettacolo sportivo per dimenticare per qualche ora i brutti momenti vissuti in questi mesi e per concedere un po’ di spazio alla normalità.

AGGIORNAMENTO 19/06

Amazon ha deciso di utilizzare una piattaforma sotto suo controllo per mostrare quattro partite: Twitch. La piattaforma che ha raggiunto la fama tramite il gaming fu acquistata da Amazon nel 2014 per 970 milioni di dollari e ha raggiunto sempre più rilevanza negli ultimi anni, per questo verrà utilizzata per mostrare quattro match gratuiti di Premier League.

Le quattro partite non saranno solo mostrate su Twitch.tv ma verranno anche supportate nello streaming da importanti personalità della piattaforma che ospiteranno le dirette sui propri canali, permettendo anche ai fan di commentare live usando la chat implementata da Twitch.