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L’architettura di Daniel Arsham arriva nel metaverso

Articolo di

Greta Scarselli

Everyrealm, una società leader per lo sviluppo di edifici nel metaverso, ha lanciato una collezione di immobili che vede protagonisti diversi artisti, tra questi anche Daniel Arsham.

Misha Kahn, Andrés Reisinger, Alexis Christodoulou, Six N. Five, Hard e lo stesso Arsham sono i designer che sono stati chiamati a realizzare opere architettoniche 3D che non troveranno mai il loro spazio nella realtà, bensì soltanto nel metaverso. Il progetto si chiama “The Row” e sarà una collezione di 30 NFT che prenderanno vita grazie a Mona, una piattaforma web3 che si occupa dell’effettiva realizzazione delle strutture all’interno del metaverso, in un mondo virtuale, ed è stata coinvolta proprio rendere quanto più concrete possibili le opere realizzate dagli artisti.

“Nel metaverso non è necessario rispettare i molti vincoli che esistono nel mondo fisico”, ha affermato Arsham. “Sono entusiasta e desideroso di vedere come le persone potranno interagire con questi pezzi di architettura una volta realizzati nel metaverso”.

Inutile dire che la creazione di strutture abitative presenti soltanto nel metaverso permetta di andare oltre, superare i confini della realtà e realizzare qualcosa di unico e mai visto prima. L’opera di Arsham, ad esempio, resta fedele a quanto prodotto nel tempo dall’artista, ma in modo unico: Ares House è un’abitazione che si sviluppa all’interno di un’enorme scultura che assume le sembianze della testa di Ares, dio della guerra.