Fashion

L’arte del ricamo di Bandulu incontra Converse

Articolo di

Ruben Di Bert

Quante volte vi sarà capitato di ritrovare delle fastidiose imperfezioni sui vostri capi e non sapere come risolvere questo problema? Nel 2008, di questa situazione Pat Peltier ne ha come si suol dire fatto di necessità virtù, pensando al ricamo come la tecnica adatta per coprire i difetti sul tessuto.

In realtà, mentre frequentava il MassArt, ha sviluppato questa capacità come una vera e propria forma d’arte, incorporando degli schizzi di vernice iper realistici cuciti meticolosamente alle varie silhouette dello streetwear, esplorando anche il concetto di custom e bootleg con il suo brand Bandulu.

Ci siamo avvicinati a questa collezione come un’ode alla cultura del basket OG attraverso la lente dell’artigianato e dell’arte.

Pat Peltier

Ora il suo estro ha catturato l’attenzione di Converse, che ha deciso di unirsi al progetto per realizzare una capsule collection di apparel, accessori e sneakers che si concentrano sul legame tra creatività e pallacanestro.

Nelle line up di calzature spicca la Pro Leather che, basandosi su uno schema colori che alterna il “Flax” e “Gum Light Honey” al tradizionale trattamento in lamina d’oro, unisce il linguaggio comune del design con dettagli ricamati e co-branding, gli stessi che ritroviamo anche sull’immancabile Chuck 70, rivestita a sua volta da una tomaia color “Cappuccino”, rifinita da goccioline colorate.

A completare il tutto c’è poi la selezione di abbigliamento, composta da una felpa con grafica in ciniglia, pantaloncini e t-shirt in cui sono presenti le stesse caratteristiche, oltre a un’esclusiva borsa a forma di pallone di basket.

La collezione sarà disponibile a partire dall’11 febbraio su bandu.lu, il sito ufficiale Converse (ore 10.00) e presso alcuni retailer selezionati come Slam Jam, Antonioli, One Block Down e LUISAVIAROMA, ad eccezione della bag, che invece uscirà in quantità limitata il 29 marzo.