Fashion

L’artigianato nella nuova campagna di Bottega Veneta

Articolo di

Ruben Di Bert

È un’idea di lusso pacato e al tempo stesso sorprendente quella che Matthieu Blazy ha introdotto con la sua prima collezione per Bottega Veneta, presentata lo scorso aprile nel contesto della Milano Fashion Week e ora finalmente disponibile per l’acquisto

Il primo capitolo del direttore creativo alla guida della maison, definito la base di una nuova era, viene ora approfondito nella nuova campagna Winter 2022 scattata da una troupe di fotografi tra l’headquarter del brand a Milano, le coste del sud d’Italia e il Belgio, con protagonista un cast intergenerazionale.

La selezione di 41 immagini è stata condivisa in esclusiva sull’app ufficiale del marchio e attraverso un lookbook cartaceo distribuito gratuitamente nelle boutique, proseguendo quindi il metodo di comunicazione anti-social del predecessore Daniel Lee. L’approccio stilistico è però profondamente diverso: Matthieu Blazy non gioca infatti sull’accattivante estetica “caramellosa” spesso provocatoria, bensì su creazioni che enfatizzano l’artigianato in modo pragmatico

Bottega Veneta è stata creata da una collettività di artigiani. Questa è la storia e questo è il modo in cui abbiamo affrontato la campagna: insieme, con tanti diversi punti di vista. È stile più che moda, nella sua atemporalità. Questo fa parte della sua potenza pacata.

Matthieu Blazy, direttore creativo di Bottega Veneta

Spazio quindi a maglieria ad alta grammatura, abiti bordati di piume, calzature chunky, pantaloni trompe-l’œil con effetto denim e ovviamente borse con l’inconfondibile texture Intrecciato.