Fashion

All’asta alcuni dei pezzi più insoliti di Chanel

Articolo di

Ruben Di Bert

Durante il periodo alla guida di Chanel, Karl Lagerfeld ha saputo utilizzare il suo genio artistico e l’eccezionale intuizione per trasformare la maison in un culto pop che va ben oltre la moda. Dal 1982 al 2019 lo stilista ha completamente rivoluzionato l’impero di mademoiselle Coco, la sua genialità lo ha portato a trasformare la griffe in un vero e proprio brand lifestyle capace di operare in totale libertà d’espressione ed è esattamente per questo che tuttora le creazioni nate in quel lasso di tempo vivono nella leggenda.

Dal 5 all’11 gennaio, una nuova asta online curata dalla francese Artcurial riporterà in vita alcuni di questi pezzi, consentendo a fan e collezionisti di poter mettere le mani su oggetti unici. In catalogo sono presenti più di 250 articoli vintage, tra capi d’abbigliamento, accessori, gioielli e memorabilia.

Ci saranno i grandi classici, come il completo in denim indossato da Claudia Schiffer nella sfilata autunno/inverno 1993, le borse in pelle matelassé, gli iconici bijoux e ovviamente le giacche di tweed. Non solo, sarà possibile aggiudicarsi anche alcuni prodotti limited edition davvero insoliti, come il detersivo e le fette biscottate con doppia C del fashion show F/W ’14 ambientato in un supermercato fittizio, oltre a lussuosi palloni da yoga e persino boomerang logati. Infine, non mancherà una straordinaria selezione di fotografie d’archivio scattate dallo stesso Kaiser Karl per libri, mostre e campagne, tra cui un esclusivo trittico con Christy Turlington che si stima verrà battuta a €10.000.