Behind the brand: Jerry Lorenzo

Articolo di

Ruben Di Bert

Attualmente Jerry Lorenzo è considerato uno dei massimi esponenti del panorama luxury streetwear mondiale, grazie al suo brand Fear Of God e tutti i progetti correlati. Egli non si definisce un designer di moda e gestisce il proprio marchio in modo personale, senza investitori, team di marketing e collezioni stagionali. La sua filosofia si basa sulla necessità di elevare capi semplici con qualche piccolo accorgimento, dando più importanza al messaggio piuttosto che al prodotto.

Jerry Lorenzo Manuel nasce il 5 ottobre del 1976 a Sacramento. Per seguire il padre Jerry, che a quei tempi ricopriva il ruolo di giocatore e in seguito manager di diverse squadre militanti nella MLB, si trasferisce con la madre e il fratello Anthony a West Palm Beach e poi a Chicago. Una volta cresciuto, sceglie Los Angeles come città delle opportunità, dove si laurea in economia alla Loyola Marymount, sostenendo le spese grazie ad un impiego part time da Diesel. Dopo essersi laureato, trova lavoro come gestore della sponsorizzazione aziendale dei L.A. Dodgers, poi viene assunto dall’agenzia sportiva CSMG come capo marketing dei giocatori (tra cui Dwayne Wade) e comincia a pensare che quello sarà proprio il suo futuro. 

Nel 2008 però arriva la svolta. Spinto dalla necessità di participare a feste dove frequentare gente con i suoi stessi interessi, organizza una serie di party leggendari chiamati JL Nights. A quelle serate partecipano anche numerose celebrities come Don C, Kid Cudi e Pusha T e ben presto questo impiego diventa quasi un lavoro a tempo pieno, con uno stile di vita piuttosto estremo. Cresce quindi il desiderio di voler cambiare aria e decide di formare una famiglia assieme alla moglie Desiree, dalla quale avrà tre figli (2 gemelle di nome Liv e Mercy e un maschio che si chiama Jerry Lorenzo Manuel III).
Tornato sulla vecchia strada, riprende a fare il manager di diversi sportivi dell’MLB, occupandosi anche della loro immagine. Spesso gli capitava di non trovare i vestiti adatti e perciò li disegnava lui stesso. Poco dopo, senza avere nessuna preparazione ed esperienza, nel 2013 fonda il suo brand chiamato Fear Of God. L’idea nasce dalla voglia di creare un marchio che sia in qualche modo legato al cristianesimo, traendo ispirazione da uno dei testi devozionali che era solito leggere con i suoi genitori, ovvero Utmos For His Highest di Oswald Chambers.

Il primo dei 12 pezzi della collezione di debutto è una hoodie a maniche corte super economica, ma con delle cerniere molto costose che la rendevano lussuosa. In quel periodo le sue creazioni erano la via di mezzo che non c’era, grazie a piccoli dettagli che cambiavano completamente il capo. Il suo stile mixa alcune delle sue passioni personali, come l’hip-hop, il grunge, il basket, la religione e il vintage, ridefinendo la categoria streetwear. Non cerca di creare nulla di inedito, ma semplicemente di rendere speciale dei capi semplici. Sfruttando l’amicizia con un’amica di sua moglie che conosce lo stylist di Big Sean, Jerry viene in contatto con il cantante, riuscendo a proporgli le sue t-shirt. Il rapper se ne innamora e comincia ad indossare anche altri suoi pezzi. Qualche settimana dopo, Jerry riceve una chiamata da Kanye West, che avendo visto i capi addosso al collega della G.O.O.D Music era incuriosito. I due si conoscono e Ye vede in lui molto talento, tanto da offrirgli lo stesso giorno di lavorare alla sua collaborazione con A.P.C.. Il lavoro continua presso l’agenzia creativa DONDA, dove oltre a fare il personal shopper dell’artista, disegna le YEEZY SEASON e il merch del Yeezus Tour. I due coltivano un bel rapporto che avrà un forte impatto per Fear Of God. In poco tempo il marchio riscuote molto successo e oltre ad essere venduto nei migliori store del mondo, viene calorosamente apprezzato da numerose star.

Grazie ad un accordo con PacSun, nel 2015 nasce la sub-label economicamente più accessibile F.O.G., che nel 2018 cambierà nome in ESSENTIALS. Per contribuire alla crescita di questa nuova linea, nel 2016 stringe una partnership con Vans, con la quale crea una Era e una SK8-Hi che inaspettatamente diventano un grail per gli sneakerhead. Nel 2017 la collaborazione si evolve in una capsule collection firmata sia F.O.G. che Fear Of God, per un totale di quattro sneakers. Nel 2018 però l’accordo salta e instaura un contratto a lungo termine con Nike, che comprende anche la presenza di Converse. Nel frattempo, nel pieno della sua ascesa, Jerry Lorenzo viene scelto anche come direttore artistico di alcune delle linee di merchandise più hype in assoluto, come quella di Justin Bieber per il Purpose Tour e lo Stadium Tour, quella di Kendrick Lamar per DAMN. e quella di JayZ per l’album 4:44.

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