Big Sean è il nuovo direttore creativo dei Detroit Pistons

Articolo di

Claudio Pavesi

La NBA ha sempre guardato all’innovazione e alla volontà di giocare fuori dagli schemi per espandere il proprio brand, per questo si affida sempre a menti uniche per raggiungere questi obiettivi. I Detroit Pistons hanno quindi deciso di legarsi a Big Sean, rapper originario proprio della città, per elevare l’immagine della franchigia.

Si tratta dell’era d’oro per il legame tra creativi e mondo della NBA. All’inizio fu infatti Drake a diventare Global Ambassador dei Toronto Raptors, con una successiva esplosione del rapporto tra OVO e la franchigia che ha portato a una serie di collaborazioni al punto da influenzare la creazione della divisa City Edition da parte di Nike, altro partner sia della NBA che del rapper.

Ed ecco quindi che Ronnie Fieg di KITH disegna la City Edition dei Knicks, Don C lavora all’anello dei Lakers e, forse il più incredibile, Daniel Arsham diventa il direttore creativo dei Cavs in una mossa che apre le porte all’innovazione nel mondo del basket. Big Sean ricoprirà lo stesso ruolo di Arsham a Cleveland, ovvero Creative Director of Innovation.

Nel dettaglio, Big Sean si occuperà della in-game experience (le principali innovazioni però si dovrebbero vedere quando i tifosi potranno tornare al palazzetto), delle attività insieme alla comunità locale e anche del design del merchandising. L’annuncio di Big Sean segue il lancio della campagna della franchigia chiamata D-UP, intenta a celebrare il legame tra città e squadra.

Proprio Big Sean è infatti un fiero supporter dei Pistons e un figlio di Detroit. L’artista non ha mai nascosto la sua appartenenza alla città, anzi l’ha sempre celebrata nei pezzi, nei video musicali e ha anche chiamato una serie di mixtape come la metropoli del Michigan. Sean collaborò anche con Bleacher Report nella realizzazione di una capsule collection che univa l’estetica vintage dei Pistons e i riferimenti alla sua musica.

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