Fashion

Le borracce termosensibili di Stone Island x 24Bottles

Articolo di

Ruben Di Bert

Il fatto che le borracce siano definitivamente diventate uno degli accessori imprescindibili all’interno dei cataloghi delle case di moda è ormai sotto gli occhi di tutti. Lo scorso febbraio, per esempio, Fendi proponeva la sua interpretazione extra lusso e nel frattempo maison come Givenchy, Dior e Prada hanno sbizzarrito la loro fantasia lanciando altre versioni dell’oggetto. Se in tutto questo ci aggiungi però Stone Island, la faccenda cambia e si fa ancora più interessante.

Recentemente il marchio di Carlo Rivetti ha infatti presentato la sua nuova collaborazione assieme a 24Bottles, azienda specializzata per l’appunto nell’offrire un’alternativa sostenibile alle bottiglie di plastica usa e getta. Da questa unione nasce il connubio perfetto tra la passione per la sperimentazione, la tecnologia e il design, il cui frutto è un’edizione speciale della Clima Bottle dotata di alcune caratteristiche davvero molto particolari.

Al centro del processo creativo c’è uno dei temi ricorrenti nell’immaginario di Stone Island, ovvero i tessuti termosensibili, che è stato sorprendentemente applicato a una superficie finora mai utilizzata: non su maglieria o capispalla, bensì sull’acciaio inossidabile delle borracce. La bottiglia, realizzata con una doppia parete in acciaio inox e tecnologia sottovuoto a zero emissioni, oltre a vantare un’Incisione con l’iconica Rosa dei Venti, è stata rifinita con una tecnologia termosensibile che permette al materiale di passare dal colore verde pistacchio al verdone in base alla temperatura del liquido al suo interno.

Per chi invece vuole rimanere sul classico, i due brand hanno creato anche una versione total black, che però viene accompagnata da un esclusivo astuccio in diverse colorazioni da portare a tracolla, il quale è stato fabbricato in nylon trilobato dall’aspetto metallico e iridescente, foderato in materiale isolante e rete in poliestere.

Entrambi i modelli sono disponibili per l’acquisto online sul sito di Stone Island.