CAZOO ha invaso il mondo del calcio

Articolo di

Massimiliano Macaluso

I più attenti alle recenti release delle maglie da gioco per la prossima stagione avranno sicuramente notato che c’è qualcosa che accomuna Aston Villa, Olympique Marsiglia, Valencia, Real Sociedad, Lille, Friburgo e Bologna. Queste sette squadre europee, infatti, condividono tutte il main sponsor in bella vista sui propri nuovi kit: CAZOO. Per quanto il nome di questa azienda abbia suscitato, almeno in Italia, particolare interesse e spesso ilarità per via della somiglianza con una parolaccia di uso comune, si tratta di una assoluta new entry nella scena delle sponsorizzazioni sportive. O quantomeno fino a due anni fa, quando la start up appena fondata faceva il suo debutto in Premier League firmando un ricco accordo di sponsorizzazione con l’Everton (già terminato, dopo appena due stagioni) e con l’Aston Villa, facendosi notare come unico supplier inglese del massimo campionato britannico.

CAZOO è nata grazie a un’intuizione dell’imprenditore Alex Chesterman, già fondatore di LoveFilm nel 2003 e Zoopla nel 2008, e si occupa principalmente del mercato delle auto usate, come si può intravedere anche dal logo in cui viene usata la sagoma di una autovettura al posto della lettera A. Uno dei motivi del successo di questa attività ancora in espansione, ma che può già considerarsi leader nel proprio settore a livello europeo, è sicuramente legato alla modalità di acquisto online e alla velocità di consegna, appena 72 ore. Non a caso, la consegna è anche il tema principale dei video di presentazione delle maglie. Ma a parte questi dettagli, secondo quanto dichiarato dal proprio CEO a SportsPro Media, l’ingresso nella scena sportiva era un passo necessario per aumentare la popolarità e costruire rapidamente una brand awareness sufficiente per imporsi a livello internazionale.

Ovviamente non si tratta dell’unica company capace di invadere così tanto la scena europea delle sponsorizzazioni sulle maglie da calcio (si pensi alla compagnia aerea Fly Emirates, contemporaneamente partner di Milan, Real Madrid, Arsenal, Benfica, Amburgo e Olympique Lione), ma comunque va considerato un ottimo esempio di quanto il mondo del calcio possa diventare un segmento fondamentale per sviluppare l’immagine di un brand, nel caso di CAZOO molto giovane e ancora poco conosciuto. Un’enorme campagna di promozione del marchio, sia nei Paesi dove CAZOO è già presente da tempo (Regno Unito, Francia e Germania), sia in quelli dove è arrivato in un secondo momento e dove potenzialmente si intravedono dei margini di crescita della domanda (Spagna e Italia, dove ha da poco rilevato il rivenditore Brumbrum). CAZOO potrà sfruttare anche una vetrina molto prestigiosa come quella offerta dalle coppe europee: l’Olympique Marsiglia infatti parteciperà alla prossima edizione della Champions League, mentre Friburgo e Real Sociedad a quella di Europa League.

La crescita di CAZOO ha beneficiato molto della necessità di affidarsi all’e-commerce durante la pandemia, mentre la proliferazione dei cosiddetti gambling sponsor, considerati eticamente poco affidabili e destinati a sparire presto dal panorama delle sponsorizzazioni, ha contribuito ad aumentarne la credibilità. Oltre a puntare sui sette club che attualmente fanno parte del proprio portfolio, CAZOO ha ampliato la sfera degli interessi anche ad altri sport popolari nel Regno Unito (rugby, cricket, snooker, corse dei cavalli e freccette), anche attraverso l’acquisizione dei naming rights di eventi prestigiosi. E dalla prossima stagione ci sarà anche il debutto nell’Eurolega di basket, prestando il proprio nome al Saski Baskonia e come jersey sponsor dell’ALBA Berlin.