C’è di mezzo Sean Wotherspoon nella nuova collaborazione tra Asics e Atmos?

Articolo di

Andrea Procida

Sono passati quattro anni da quando Asics ha celebrato il venticinquesimo anniversario della Gel-Lyte III con una serie di collaborazioni spettacolari (una per ogni mese dell’anno), le quali hanno permesso alla silhouette classe 1990 e al brand stesso di attirare verso sé l’attenzione di tutti.

Una felicità apparente che è stata semplicemente l’apice di uno dei modelli storici del marchio giapponese, che già anni prima era riuscito a farsi apprezzare grazie a designer del calibro di Ronnie Fieg e alle collaborazioni siglate con i negozi più importanti del mondo.

Da quel giorno, il 23 dicembre 2015, che ha visto la release delle Gel Lyte III “Homage” di Ronnie Fieg, Asics ha iniziato un lento percorso verso un declino che forse non meritava. Complici le troppe release, spesso uguali, a distanza di poco tempo, l’involuzione dello shape della scarpa, le poche idee e la nuova generazione di sneakerhead, attratta da altro.

Abbiamo dovuto aspettare la fine del 2018, con la release delle Gel-Kayano 5 OG del 1999, per rivedere la luce su Asics. Da quel momento, il marchio nipponico ha iniziato a orientarsi verso i trend del momento, che l’hanno portata a instaurare collaborazioni di spessore con brand del panorama high fashion: Kiko Kostadinov e Vivienne Westwood ne sono un chiaro esempio, ma non vogliamo tralasciare nemmeno quella con Chemist Creations, che è stata un successo assoluto sotto qualsiasi aspetto.

Ora, come un fulmine a ciel sereno, Sean Wotherspoon, attraverso il suo profilo Instagram, ha pubblicato una foto nella quale si intravede una Gel-Lyte III nello stesso stile della Nike Air Max 1/97 che lo ha reso celebre in tutto il mondo.

Insieme al nome di Wotherspoon figura anche quello di Atmos, non di certo l’ultimo arrivato all’interno del panorama street mondiale.

La domanda che ci viene spontanea ora è: Sean Wotherspoon collaborerà con Atmos e Asics o si tratta solo di un omaggio che il duo giapponese ha voluto fare al designer?

Qualunque sia la riposta, la scarpa sta già facendo parlare di sé, senza tralasciare che l’anno prossimo ricorrerà il trentesimo anniversario della Gel-Lyte III e che Asics potrebbe aver scelto Sean Wotherspoon per rilanciare sia sé stessa che la silhouette.

Dobbiamo prepararci quindi anche al grande ritorno di tutti i collezionisti di Asics che si sono persi nel tempo e a una nuova corrente di giovani appassionati?

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