Censurato il billboard di Salmo sui Navigli

Articolo di

Matilde Manara

Il billboard che presentava la data estiva di Salmo allo stadio di San Siro ha decisamente attirato l’attenzione del pubblico e non solo. Il grande cartellone pubblicitario, che ritraeva l’artista a torso nudo e grondante di sangue, ha indignato tantissimi utenti, tanto da essere censurato e poi rimosso subito dopo la sua affissione.

È stato lo stesso Salmo a informarci dell’accaduto tramite le sue Instagram stories, seguite da un post in cui il rapper ha dato voce e spazio al proprio pensiero. Il cartellone, installato a Milano Navigli, è stato considerato inappropriato dai cittadini, sconvolti dall’abbondante quantità di sangue presente nell’immagine, troppo cruda per bambini e passanti disinformati.

Il cantante sardo si è quindi scagliato contro quelli che lui giudica perbenisti e finti moralisti, senza risparmiarsi commenti nei confronti di chi gli si è opposto.

Vi spaventa così tanto il sangue finto? Eppure siamo bombardati da immagini forti ogni giorno, i vostri figli sparano e ammazzano gente nei videogiochi e sono liberi di vedere sui social le peggiori brutalità.

Salmo su Instagram

L’ipotesi che quanto successo fosse in realtà un’abile mossa di marketing ha subito fatto capolino nei pensieri di diversi utenti, che non hanno perso occasione di farlo presente, ma anche per loro Salmo ha la risposta pronta, di nuovo priva di filtri.

Ovviamente penserete sia l’ennesima mossa di marketing. Andatevene a fanculo.

Salmo su Instagram
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