Cinque insolite Nike finite in outlet

Articolo di

Andrea Procida

Quante volte ci è capitato di spendere cifre folli per un paio di sneakers che dopo poco tempo è finito in saldo su qualche sito o sugli scaffali di numerosi outlet?

In questo articolo vi raccontiamo di cinque scarpe che oggi hanno raggiunto cifre astronomiche e che inaspettatamente sono finite in grandi magazzini sparsi per il mondo.

Acronym x Nike Lunar Force 1 “Crimson White”

Se per un attimo vi siete infastiditi dei continui slittamenti della release delle Nike in collaborazione con Sacai, forse non vi ricorderete delle Acronym x Nike Lunar Force 1.

Era il 2014 quando sul web iniziavano a comparire i primi leaks di questa Lunar Force allora sconosciuta. Nonostante ci trovassimo in un periodo dove il trend delle scarpe destrutturate non aveva ancora messo le radici, questa scarpa fu un vero e autentico successo. O almeno fino al giorno del lancio.

Probabilmente un ruolo importante lo ebbero i continui posticipi della data (la scarpa uscì alla fine a settembre 2015) o forse il prezzo di retail alto, ma il giorno della release le sneakers ideate da Errolson Hugh rimasero sugli scaffali dei negozi e online per qualche settimana.

Lo scarso successo fece approdare le Acronym x Nike Lunar Force 1 in qualche Nike Factory sparso per l’Europa, dove i più fortunati ebbero l’opportunità di prendere questa scarpa scontata per più della metà. Se volete comprarla oggi in condizioni DS, probabilmente 500€ non vi basteranno.

Patta x Nike Air Max 1 “Chlorophyll

Qui ci troviamo davanti a un vero e proprio Grail. Fra le tante Air Max 1 in circolazione, la “Chlorophyll” è sicuramente una delle più famose e ricercate dagli sneakerhead.

Creata per celebrare il quinto anniversario dello store Patta, questa scarpa ha saputo conquistare tutti grazie alla sua semplicità. Come mai abbiamo voluto inserire le “Chloro” all’interno di questa lista? Ebbene sì, si vocifera che questa Air Max 1 sia approdata in un outlet in Olanda scontata del 30%.

Questi rumors furono anche confermati da alcuni membri del celebre forum Niketalk, noi di Outpump ci siamo voluti fidare.

Oggi per comprare una Patta x Nike Air Max 1 “Chlorophyll” DS bisogna spendere almeno 1.000€. Ah, le paia rimaste deadstock si contano sulle dita di una mano.

Acronym x Nike Air Presto Mid “Hot Lava”

Così come le sorelle Lunar Force, il triste destino dell’outlet ha rapito anche le Nike Air Presto Mid in collaborazione con Acronym. In particolar modo la colorazione “Hot Lava”, che è rimasta a prendere la polvere sugli scaffali dei negozi per molto tempo.

Una volta arrivata nei Nike Factory e acquistata a cifre inferiori ai 100€, forse qualcuno ha capito la bellezza di questa scarpa. Se oggi è all’interno della vostra scarpiera, avete un pezzo che può valere (in buone condizioni) dai 400€ fino agli 800€. Non male per sneakers finita nel backwall degli outlet Nike.

Sean Wotherspoon x Nike Air Max 1/97

La Nike Air Max 1/97, famoso ibrido nato dalla geniale mente di Sean Wotherspoon, non ha certo bisogno di presentazioni.
Vincitrice del concorso “RevolutionAir”, questa scarpa è stata eletta da molti come la migliore del 2018 e fin da subito si è resa protagonista del mercato con i suoi prezzi folli raggiunti nel post release.

Per qualche ragione, la Air Max 1/97 è finita mesi dopo anche in qualche Nike Clearance, tra i quali quello di Catania, dove è stata venduta per una cifra inferiore ai 100€. Se oggi siete possessori di un paio di SW, avete in mano una scarpa che vale, in condizione DS, più di 900€, soprattutto da quando è stata confermata la fine del rapporto tra Nike e il designer americano.

Fragment Design x Air Jordan 1 Retro High OG

Lanciate a fine 2014, le Air Jordan I in collaborazione con Fragment Design sono ancora oggi tra le scarpe più desiderate da ogni sneakerhead che si rispetti. In qualsiasi parte del mondo, i negozi che hanno avuto la fortuna di averle sono stati presi d’assalto dalle persone. Molte hanno anche dormito fuori per cercare di accaparrarsele.

Le cifre di resell sono state subito molto alte, ma per qualche strano motivo anche le Fragment sono finite in outlet. Nel 2016, infatti, qualche paio è arrivato al Marshall di New York, dove i più fortunati hanno potuto acquistare la scarpa all’irrisoria cifra di 60$. Oggi, alcune taglie delle Air Jordan I di Hiroshi Fujiwara hanno superato i 2.000€.

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