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Cinque libri sul design da avere

Articolo di

Alberto Bonazzi

Con l’estate ormai alle porte, i ritmi che rallentano e il bisogno di staccare dagli impegni soffocanti, nei mesi che ci aspettano, ci sarà sicuramente il tempo per prendersi un po’ più cura di sé stessi, magari accompagnando al meritato relax anche una pausa dai social, scegliendo piuttosto di passare il tempo in compagnia di un bel libro mentre si sorseggia una bibita ghiacciata. Se tra di voi, poi, c’è anche qualche animo curioso che ha sempre guardato con fascino il mondo del design, allora questa è l’occasione adatta per iniziare a masticare un po’ di questa disciplina della creatività. Proprio per questo abbiamo selezionato 5 libri sul design che pensiamo possano catturare la vostra attenzione ed essere una valida fonte di ispirazione, nonché interessanti oggetti da tenere in mostra sul proprio coffee table o sulla libreria. Si tratta, pertanto, di libri alla portata di tutti e non di quei volumi spesso citati, che si incentrano sulla storia o la teoria del design e che richiedono conoscenze preliminari specifiche. In questo caso, l’unico requisito è la curiosità, la voglia di entrare in contatto con ambiti affini a quelli delle proprie passioni, come possono essere le sneakers e l’abbigliamento o l’interesse per gli oggetti che ci circondano.

Il primo libro che consigliamo è anche quello uscito più recentemente, una vera e propria novità su cui mettere le mani subito. Taschen ha da poco rilasciato, infatti, la più completa monografia mai scritta su Gio Ponti, realizzata soprattutto grazie al contributo di Salvatore Licitra, il fondatore dell’Archivio Gio Ponti. Tramite i testi della figlia, Lisa Licitra Ponti, e un’approfondita e puntuale biografia, il volume ripercorre l’incredibile vita di una delle figure che più ha segnato il mondo del design e dell’architettura italiani dello scorso secolo. Dalla fondazione della rivista Domus, passando per la nascita del Premio Compasso d’Oro ADI, fino ai suoi prodotti per la casa, come la celebre sedia Superleggera, si tratta di un omaggio alla mente instancabilmente creativa del progettista milanese, che viene ripercorsa soprattutto attraverso immagini, fotografie e disegni. Il volume, intitolato “Gio Ponti”, è disponibile in due edizioni, una delle quali in tiratura limitata di 1000 pezzi e accompagnata dal “Planchart Coffee Table” insieme a 4 stampe numerate di alcuni studi preparatori di Ponti.

Il prossimo libro della nostra selezione è stato scelto come rappresentante dei numerosi contatti che sempre più spesso avvengono tra il furniture design e la cultura fashion. Il libro in questione è “Rick Owens: Furniture”, pubblicato nel 2017 ed edito da Rizzoli. Con le sue 200 pagine, il volume indaga il lato più nascosto dell’indole creativa che Rick Owens condivide con la sua musa ispiratrice, Michèle Lamy, e apre le porte alla scoperta della declinazione che lo stile del designer californiano ha preso nei confronti della creazione di artefatti per l’interior design sin dal 2006.

Proseguiamo poi con “1000 Chairs”, un libro nel tipico formato compatto di casa Taschen che non rinuncia, però, alla completezza del contenuto. Che voi siate grandi appassionati di sedie, o che semplicemente il vostro occhio cada sempre sulle sedute quando entrate in un ristorante o in un hotel, questo è il libro perfetto per voi. Sfogliarlo sarà un piacere, in quanto ad ogni seduta, partendo dai primi del 1800 per arrivare a giorni nostri, è dedicata una pagina in cui le fotografie sono accompagnate da brevi didascalie. Il libro è acquistabile in tutte le librerie a un prezzo di 16 euro, comprandolo avrete l’occasione di portarvi a casa un vero e proprio catalogo sulle sedie, all’interno del quale poter riconoscere i progetti più celebri, ma allo stesso tempo scoprirne di nuovi e inaspettati.

Atlas of Furniture Design” possiamo considerarlo come la diretta evoluzione del libro precedente. Vitra, dopo 20 anni di lavoro e ricerca, ha messo a punto l’opera più esaustiva su tutto il design dell’età moderna, spaziando dal periodo dell’industrializzazione, per arrivare fino all’era del digitale. Oltre 1000 pagine, più di 1700 prodotti di più di 540 designer, il tutto accompagnato da 2800 illustrazioni. In questo libro dai numeri record, che possiamo definire come “l’enciclopedia del design”, siamo sicuri che potrete trovare ogni informazione atta a soddisfare il vostro interesse, magari divertendovi a riconoscere quegli oggetti che tutti abbiamo visto migliaia di volte e a cui non abbiamo prestato da subito tanta attenzione.

Per concludere vi presentiamo un libro rivolto soprattutto agli appassionati di sneakers, ma che ha molto a che fare con il product design. “Virgil Abloh. Nike. ICONS” è un riassunto dei risultati che Virgil Abloh, insieme a Nike, ha prodotto negli ultimi anni, qui raccolti in un unico volume, a sua volta degno di nota per l’aspetto e la rilegatura che Taschen ha deciso di impiegare per l’occasione. Dietro a una copertina verde fluo viene analizzato a tutto tondo il progetto “The Ten”, attraverso fotografie, grafici e tanti altri materiali, con un focus soprattutto sul processo progettuale impiegato da Abloh nel dare vita a veri e propri pezzi di industrial design, che non si collocano in un salotto, ma che ci mettiamo ai piedi.