Fashion

La collezione primavera/estate 2022 di GCDS parte da un mondo acquatico e arriva a “One Piece”

Articolo di

Ruben Di Bert

Nel momento in cui GCDS si prepara a presentare le sue nuove collezioni, il pensiero dei fan si rivolge immediatamente a quale sarà la prossima collaborazione del brand. Stagione dopo stagione, nel suo ruolo di direttore creativo, Giuliano Calza ha saputo infatti elevare la categoria del luxury streetwear unendo il know-how del Made in Italy a continui omaggi alla cultura pop, resi possibili proprio grazie alla stretta di alcune joint venture d’eccezione. Film, serie tv e cartoon sono così diventati una costante tra le sgargianti creazioni del marchio. La domanda che prima dell’inizio della Milano Fashion Week ha tenuto tutti sulle spine è stata quindi: quale sarà il titolo protagonista della primavera/estate 2022?

Lo stilista ha scelto questa volta di rendere omaggio a “One Piece“, richiamando nuovamente la sua passione per l’estetica giapponese e inserendola armonicamente nel suo personalissimo linguaggio stilistico. Sebbene da una partnership di questo tipo ci si possa aspettare una semplice selezione di prodotti caratterizzati da stampe a tema, non è di certo questo il caso. Il designer ha infatti preso gli elementi più iconici del celebre manga ideato da Eiichirō Oda e li ha convertiti in un’affascinante ispirazione che ruota attorno a un mondo acquatico immaginario. Ciò significa che l’immediatamente riconoscibile Jolly Roger che riecheggia sulle vele della Going Merry prende forma in tank macramè dal gusto artigianale, così come l’amatissimo villain Donquijote Do Flamingo si palesa in tutta la sua eccentricità su maglieria oversize lavorata con termostrass e borse ventaglio, o ancora, la seducente Shirahoshi viene dipinta in camicie da bowling con grafiche all over.

Vicino a Positano ci sono miti secolari di sirene e mondi di giardini sottomarini. Queste favole del Sud Italia hanno influenzato la mia immaginazione nel corso degli anni – il mare napoletano è un luogo di ispirazione senza fine. Con questa collezione, vi lascio immergere nel sogno e lo fondo con la fantasia della moda.

Giuliano Calza, direttore creativo di GCDS

Un’altra reference forse meno esplicita ma altrettanto efficace si può notare nel look con un denim drappeggiato e rilavorato, accostato a un cappello di paglia, infradito e catene di pietre scintillanti, in riferimento allo stile del protagonista Monkey D. Rufy. Nel complesso è un susseguirsi di fantasia e creatività che alimentano il desiderio di evasione e libertà, tra un clima di puro edonismo e un godibile relax. L’immaginario in cui Giuliano Calza vuole farci immergere fa parte di una visione ottimista verso il futuro, la quale riesce a esplicitarsi in un viaggio subacqueo alla ricerca di avventure e possibilità, guidati solamente da quel meraviglioso mezzo che si chiama moda.

Quando si tratta di creatività, parto sempre da un luogo che ha profondo significato. Prendo questi spunti ed emozioni e li alimento cercando sempre l’ottimismo e luce alla fine del tunnel. Vivere la vita è tutta una questione di crescita e di superare i suoi aspetti più difficili, quindi, questa collezione e questo film vogliono rappresentare questo. L’idea di raggiungere un punto di libertà e di estasi.

Giuliano Calza, direttore creativo di GCDS

Dal deserto arido all’acquario fantasy, lo si percepisce in ogni singolo istante del fashion film che anticipa la nuova proposta estiva di GCDS, fatta di elementi visivi traslucidi e sexy, blazer con patch denim che creano un motivo waves, costumi da bagno, sets e bodysuit cangianti dall’aura sognante, tute attillate rivestite da pietre smeraldo che ricordano la lucentezza della pelle di una sirena e nuovi modelli di calzature come la sneaker “Nami”, le decolleté in pelle con plateau a contrasto “Rider” e le clogs “Ibex” prodotte con materiali riciclati e compostabili.