Fashion

Le collezioni che non puoi aver perso della Milano Fashion Week primavera/estate 2022

Articolo di

Ruben Di Bert

La Milano Fashion Week è giunta al termine ed è quindi arrivato il momento di tirare le somme. Questa edizione è stata segnata da una sorta di ritorno alla normalità, con alcune sfilate in presenza, ma altre ancora in digitale.
Tra i défilé con pubblico troviamo per esempio quelli di Dolce&Gabbana, Etro e Giorgio Armani, i quali scommettono nuovamente sui canoni classici dei fashion show allestendo location suggestive ed eventi in pompa magna.

Nel complesso le collezioni maschili della primavera/estate 2022 si contraddistinguano per una generale voglia di colori e spensieratezza, a differenza delle impressioni passate che suggerivano un ritorno al minimalismo nella sua forma più pura. Un’idea di eleganza moderna e creatività prevale tra le proposte delle maison, definendo così un uomo che non vuole rinunciare alla comodità ma nemmeno allo stile.

Ma come sempre, nella frenesia del calendario è possibile che qualche dettaglio possa passare inosservato ed è per questo che qui sotto abbiamo raccolto quattro sfilate assolutamente imperdibili.

Ermenegildo Zegna

Ermenegildo Zegna apre la kermesse con una collezione che va alla scoperta del nuovo concetto di moda maschile. Design essenziali, eleganti e contemporanei definiscono l’asset dell’uomo oggi, tra uno studio di silhouette modulari che si abbinano con tutto e un’invidiabile fluidità che si presenta come l’ideale per superare l’estate in stile e leggerezza. Fondamentale è la ricerca di materiali e strutture esotiche, come i numerosi rimandi al Giappone con i suoi kimono adattati in giacche e cotoni di altissima qualità. I volumi sono comodamente ampi e ogni elaborazione è ridotta al minimo per dimostrare che ciò di cui si ha veramente bisogno è l’importanza del tessuto. I colori giocano invece su delle delicate tonalità pastello piacevoli alla vista mentre la rigorosa sartoria finora associata al brand si tramuta in qualcosa di inedito e altamente interessante grazie all’intervento di Alessandro Sartori.

Fendi

Fendi stupisce con i suoi completi sartoriali dalle proporzioni nuove che guardano a un nuovo concetto di mascolinità. Le lunghezze sono ridotte al minimo sia in rigorosi blazer che in impeccabili pantaloni. Il taglio cropped domina quindi nella maggior parte della silhouette lasciando scoperte pancia e gambe fin dove possibile. Le tonalità scelte da Silvia Venturini Fendi per questa stagione sono assolutamente neutre ed eleganti, in perfetta linea con l’estetica di modelli e tessuti confortevoli. Particolarmente interessante è poi l’interpretazione di borse e accessori in cui le classiche Baguette e Peekaboo vengono declinate in chiave inedita, oltre a curiosi scompartimenti dedicati a racchette da ping pong e un’inaspettata collaborazione con Arena per cuffie e occhiali tanto validi per lo sport quanto per la quotidianità.

Dolce&Gabbana

La luce come tributo alla vita e simbolo di libertà. La D&G Light Therapy parte da questo messaggio e da un massimalismo senza freni che rappresenta tutta la voglia di uscire e tornare al divertimento. Domenico Dolce e Stefano Gabbana guardano al 2022 come al 2000, in una rievocazione estetica che combina l’inizio di una nuova era al desiderio di eccentricità e opulenza. La luminosità che si radica nella tradizione del Sud di’Italia fa da cornice a capi sfarzosi in tutto e per tutto, dove anche una semplice t-shirt fa da pretesto per esibire orgogliosamente se stessi. Come sempre non manca la celebrazione dell’artigianato e della qualità, in questo caso tradotte sotto forma di preziosi ricami e frequenti incrostazioni di pietre e cristalli, assieme alle nostalgiche silhouette sexy divenute nel tempo la firma di Dolce&Gabbana.

MSGM

Un’intera giornata in spiaggia con MSGM. Massimo Giorgetti introduce così la sua nuova collezione per la primavera/estate 2022, assaporando il tocco del mare e i tramonti infuocati in uno sfondo che diventa tutt’uno con le sue creazioni. L’ispirazione principale deriva dalle fotografie di Stephen Milner, le quali raccontano la cultura del surf senza cliché, ma più in generale da una visione romantica e poetica del relax in senso più ampio del termine. Sportività e stile casual si coniugano e alternano nei look rafforzando l’estetica tipica del brand, mentre una color palette in technicolor influenzata dai fenomeni della natura decora maglieria sperimentale e tessuti tecnici, senza escludere la presenza di motivi e applicazioni estrapolate dal mondo sottomarino con una leggera vena punk.