Cosa sono i Cookgroup?

Articolo di

Roberto Penna

Da pochi mesi a questa parte, moltissimi  Cookgroup sono nati in Italia, da Easycop a Spaghetticop. Questi gruppi hanno la funzione di aiutare i propri membri ad acquistare le sneakers più esclusive utilizzando mezzi di ogni genere. All’estero sono dimensioni ormai consolidate e affermate, come per esempio Amnotify e  Py_rates, l’ultimo citato si diletta anche nel pubblicare moltissimi leaks.

Per farvi capire al meglio come funzionano, abbiamo deciso di farci aiutare da Andrea Scilligo, uno dei fondatori di Spaghetticop.

COS’È UN COOKGROUP

I Cookgroup  sono gruppi nati e cresciuti seguendo lo sviluppo tecnologico che sta alla base dell’evoluzione degli acquisti online nello sneakergame, alimentati da un’esigenza delle persone di avere tutti gli strumenti utili al cop. Come ben sappiamo acquistare online è diventato molto difficile ed estremamente competitivo ed è qui che subentrano i cookgroup, che vanno ad aiutare il singolo utente in base alle proprie necessità. In cambio di questo aiuto ogni utente versa una cifra mensile che varia da gruppo a gruppo.

DOVE SI TROVANO

Le due piattaforme più utilizzate sono Discord e Slack. Vengono utilizzate poiché data la loro configurazione, sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico, rispondono a tutte le esigenze degli owner dei cookgroups.

COSA FANNO

Riassumere in poche righe è estremamente limitante poiché i cookgroup sono molti ed ognuno svolge funzioni simili ma anche peculiari. Ecco un piccolo elenco esemplificativo:

Monitor: sistema di monitoraggio siti. Più portali si monitorano, più i monitor sono reattivi e stabili, meglio è. Pochi gruppi possono dire di avere davvero monitor completi comprendenti il 90% almeno dei siti.

Consigli: fornire consigli ai propri utenti è fondamentale per accrescere le competenze di ognuno, diffidate da chi non risponde .

Guide: anch’esse fondamentali per spiegare vari concetti agli utenti di un gruppo. Essi vanno dal settare un bot al creare un server, al capire cosa acquistare e come vendere .

Jig: Trucchi e scorciatoie di vario genere per semplificarsi la vita online.

Acquisti: Mettere a disposizione i propri bot agli utenti, andando ad acquistare per loro direttamente con i loro profili di pagamento.

Help: Un sistema di risoluzione questioni dei singoli utenti.

Sitelists: Liste di siti tramite i quali verrà rilasciato un prodotto.

Link: Preferibilmente lowkey, sono i classici link fulminei (preferibilmente di restock) tramite i quali acquistare un particolare prodotto .

Regolamento: Fondamentale per una civile convivenza all’interno del gruppo è il regolamento sul quale il gruppo stesso si basa. Una importante questione è scindere il cookgroup dal gruppo che fornisce solo monitor. Nel primo caso devono esserci tutte le caratteristiche sopra riportate, nel secondo caso verrà meno il rapporto con gli utenti ed il gruppo si occuperà principalmente di fornire un sistema di monitor senza però fornire tutti gli altri servizi descritti. Solitamente un gruppo solo di monitor costa meno di un cookgroup poiché il grosso della fatica, ovvero la gestione e la cura del singolo utente, viene meno e le difficoltà sono molto ridotte.

Che sia questo il futuro dello sneakergame? Difficile a dirlo visto l’evoluzione che ha avuto questo mercato attualmente ancora in crescita. Sicuramente questo tipo di processi hanno portato l’acquisto di una sneaker ad uno step successivo, creando un sistema impossibile da placare e soprattutto da evitare. Sappiamo benissimo che i portali di vendita sono in continuo aggiornamento per cercare di limitare questo tipo di attacchi che spesso, in occasione delle release più ricercate, portano il sito al sovraccarico e di conseguenza al blocco del server. Voi cosa ne pensate dei Cookgroup? Fatecelo sapere nei commenti.

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