Covo Hotel è un mondo per il quale vi serve una password

Articolo di

Greta Scarselli

Le generazioni stanno cambiando, crescendo, la musica si evolve e con essa il pubblico e il modo di proporla. Eppure tra l’enorme confusione che si è creata nelle nostre menti, qualcuno è riuscito a trovare l’altro capo del filo e ha iniziato a camminare nella direzione giusta.

Covo è uno di questi. Si tratta di una realtà che sta diventando sempre più concreta, fondata da un rapper e producer, Fenice, e poi ampliata a tutti coloro che al suo interno potevano dare un contributo: Raudo e Blanko sono quelli con cui rapperà a fianco.

Sono ragazzi che, come molti, hanno iniziato a buttar giù le prime rime sui banchi di scuola, ma ciò che loro hanno capito, su quei banchi, è che la musica la fai o non la fai, perché – come ci ha detto Don Joe qualche tempo fa – se il rap lo prendi come un hobby vuol dire che stai sbagliando qualcosa. 

Pensare che il collettivo si fermi qui è un errore, il grafico e il fondatore di Covo hanno appena dato vita a Covo Hotel: un sito, un archivio, un castello – potete chiamarlo come volete – un posto che racchiude il loro mondo, un mondo nato dalla passione per l’arte. L’ingresso non è semplice però, aprendo covohotel.com noterete che il vostro spazio sarà limitato, per accedere a determinate stanze vi servirà una password.

Noi di Outpump abbiamo avuto l’opportunità di svelarvi la chiave d’accesso. Assicuratevi di avere un pc a portata di mano, cliccate qui e inserite la password nell’icona del Wi-Fi.

Per i prossimi aggiornamenti non vi resta che seguire la pagina Instagram di Covo.