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Da dove deriva il glossario del web?

Articolo di

Andrea Mascia

Gli utenti del web sono sempre più in grado di sviscerare contenuti derivanti da qualsiasi ambito. Se fino a dieci anni fa i meme erano completamente diversi da quelli di ora, ci sono degli apparenti motivi: Internet ha imparato a creare dei veri e propri neologismi decisamente meglio di come si faceva una volta. In molti, nel 2010, avranno pensato alla genialità dell’espressione “poker face”, ma ultimamente i meme – e altri termini nativi del web – sono diventati a tutti gli effetti l’espressione della socialità contemporanea. Come sempre, social, blog e quant’altro hanno semplicemente fatto da filtro a input che ci giungono direttamente da altri media, come serie televisive, film e video musicali. Quindi, da dove derivano la maggior parte dei meme e neologismi utilizzati al giorno d’oggi nel mondo di internet?

CHAD

I teen drama americani e le loro ripetute immagini di armadietti, campi da basket e musical hanno chiaramente definito questo meme: con il termine Chad ci si riferisce allo stereotipo del ragazzo popolare delle high school degli Stati Uniti. Six pack, atletismo, spending power e sex appeal alle stelle. La derivazione della parola Chad si rifà chiaramente al fatto che il nome proprio sia sempre associato al quarterback della squadra di football, che mostra sempre le “qualità” precedentemente elencate. Non c’è una linea da tracciare per segnare l’avvento di questo “personaggio” all’interno della cultura popolare, ma esempi di “Chad-Ante Litteram” se ne possono trovare svariati, dalle prime puntate di The O.C. fino ai protagonisti di High School Musical o qualsiasi teen drama.

STACY

“Stacy”, “Stacey” o “Stacie” è – sempre secondo la prospettiva del web – la controparte femminile del Chad. Spesso appartenente alla upper class, la Stacy tende ad essere una personalità estremamente vanitosa, venale e provocante. Nell’estetica della Stacey non possono mancare make up e vestiti griffati, tanto da avere una controparte anche lei: la Becky. Quest’ultima viene definita come una ragazza in versione “wholesome”, che non ostenta denaro, non utilizza make up e mostra la sua genuinità legandosi i capelli in un messy bun.

E-BOY

Il termine in questione indica una versione contemporanea e deviata da Internet di sottoculture ed estetiche quali Punk, Mod, Goth e K-Pop. Quella degli e-boy, in particolare, è vista come la versione poser del Punk. Proprio per questo motivo, il termine, viene sempre utilizzato con un’accezione ironica. I meme sull’estetica degli e-boy sono innumerevoli: secondo il mondo del web, il punk 2.0 veste solo ed esclusivamente di nero, acquista catene per pantaloni e harness su Amazon, scatta costantemente foto allo specchio, compra solo da Urban Outfitters e ascolta canzoni di Lil Peep indossando t-shirt dei Metallica.

KAREN

I film hanno assolutamente creato meme e stereotipi, e quello del termine Karen è chiaramente il più celebre tra tutti. C’è un tratto in comune tra la figura di Skyler di Breaking Bad e Helen Lovejoy dei Simpson? La risposta è decisamente sì. Le due figure, nelle rispettive serie, sono infatti conosciute per essere incredibilmente irritanti. L’origine del nome si rifà a una vicenda accaduta a San Francisco, in cui una donna di mezz’età ha segnalato alle forze dell’ordine la vendita non autorizzata di limonata da parte di una bambina di otto anni. Nella cultura popolare, chi viene definita come Karen, viene “accusata” di essere una persona autoritaria ed estremamente fastidiosa. La scelta del nome? L’origine risiede nel fatto che Karen sia il nome più diffuso negli Stati Uniti tra le persone appartenenti alla generazione dei Baby Boomer e della Gen X.

STAN

Stan è palesemente il sinonimo di termini più comuni come “fangirl” oppure “groupie” ma, a differenza di quest’ultimi, è emerso a tutti gli effetti dalla cultura pop. Come? Grazie a Eminem, che ha scritto una canzone chiamata proprio “Stan”, il cui videoclip narra della vicenda di un fan con un’ossessione morbosa nei confronti di Slim Shady. A causa delle mille reinterpretazioni da parte dei social, la parola Stan ha addirittura contribuito alla creazione della cosiddetta “Stan Culture”, modo di dire utilizzato per definire il lato tossico e morboso del fandom nei confronti di una celebrità. Inoltre, sembra esserci un altro sinonimo di Stan, emerso negli ultimi tempi, il termine è “Barbz” nato per specificare le fan sfegatate di Nicky Minaj, Taylor Swift e Cardi B.

SIMP

Sarà capitato a molti di prendere in giro i propri amici nell’approccio con una ragazza, e secondo ciò che si trova nei più disparati meandri del web, chi si comporta con eccessiva “sudditanza” nei confronti delle ragazze viene definito come Simp. Il termine è a tutti gli effetti da considerare come l’acronimo di “Sucker Idiolizing Mediocre Pussy”, ed è conosciuto anche come “White Knight”. La parola, comparsa nella prima volta nella cultura contemporanea grazie alla traccia Sippin’ on some Syrup dei Three Six Mafia, ne ricorda in maniera tangibile un’altra che è pienamente ascritta nel mondo dell’hip-hop, ovvero “Pimp”. Ma come recita proprio la traccia, Simp è l’esatto contrario di Pimp. La parola è stata considerata molto spesso come un aggettivo sessista, che spesso denigra e categorizza entrambi i generi. I social sono stati al contempo in grado di smorzare il neologismo, utilizzandolo spesso e volentieri per indicare una dinamica in cui un ragazzo ha una cotta per una ragazza.

VSCO GIRL

Con che termine vengono inserite nel glossario dei meme le ragazze che appartengono alla middle class che adorano borracce Hydroflask, polaroid, bevande e shorts di Levi’s? La risposta è “VSCO Girl”. Anche in questo caso, l’accezione del termine non è puramente positiva, perché i look e i profili Instagram delle ragazze VSCO sono considerati iper omologati, al punto tale da aver guadagnato il titolo di “Tumblr girl 2.0”.

STEMLORD

STEM = Science, Technology, Engineering, Mathematics. Tutti noi conosciamo persone che almeno una volta hanno flexato un proprio titolo di studi in ambito scientifico. Esiste, un termine con cui da oggi potrete insultare i vostri amici che pensano solo al mondo del lavoro e dell’università che credono di essere più intelligenti rispetto alla media, quel termine è “Stemlord”, ma è anche conosciuto come “Stoodier”.

DOOMER

Tra tutti i nuovi termini, “Doomer” è sicuramente quello più in grado di esprimere la condizione di alcuni stati d’animo figli del ventunesimo secolo. Il meme rappresenta infatti tutti ciò di oscuro e di pessimista che circonda molti ragazzi, dall’insoddisfazione lavorativa alla fobia per la realizzazione sociale. La wave del doomer è una di quelle che fa divertire di più il web: oltre ai thread su Reddit e altre piattaforme, YouTube è sicuramente quello che ha fatto da contenitore di questo meme. Spesso, il personaggio che viene rappresentato nel meme (conosciuto come Wojak), viene spesso accompagnato da una colonna sonora, dai Molchat Doma ai The Smiths, le sonorità post-punk fanno da spalla al Wojak rappresentato con una sigaretta in bocca.

Le comunità online dedicate alla “costruzione” di schemi sociali sono sempre più vive: è come se ognuno di noi potesse rispecchiarsi all’interno di questi nuovi meme, scegliendo il proprio avatar in cui immedesimarsi e con cui condividere il punto di vista.