Dentro al design delle Nike SB Dunk Low “Panda Pigeon” di Jeff Staple

Articolo di

Vittorio Tomasella

Gli “incidenti” creativi spesso offrono le migliori opportunità e a volte portano anche alla nascita di sneakers di successo, come è accaduto a Jeff Staple per le sue nuove Nike SB Dunk Low “Panda Pigeon”. All’inizio dell’anno, durante il trasloco dal vecchio ufficio a quello nuovo, Jeff Staple pubblicò su Instagram un sample scartato della Nike SB Dunk Low “Black Pigeon, una scarpa che aveva come colori il nero, il bianco e il verde e che lui aveva paragonato scherzosamente ad un panda. Inaspettatamente il designer venne bombardato di richieste da ogni parte del mondo, tutti volevano che quel sample divenisse realtà.

“Dovevo organizzare il nuovo ufficio e spacchettare tutto, ma mi sono ritrovato su Instagram a mostrare vecchi articoli che mi ero portato dietro, come ad una lezione di storia dello streetwear” ricorda Staple. “Finché ho mostrato il sample delle Black Pigeon che avevamo bocciato, dichiarando ironicamente che volevo un piccione e non un panda. Avevo mostrato a Novembre quel sample ed è successo il finimondo, gente impazzita mi chiedeva di realizzarlo“.
Ma l’idea prese effettivamente corpo mentre Staple si organizzava per partecipare al tour per il lancio globale delle “Black Pigeon”, che sarebbe iniziato in Cina – luogo di nascita della madre – e terminato a New York City, casa sua. Così, la connessione del panda cinese con il piccione newyorkese divenne quasi automatica.

“Il campione bocciato era in realtà per l’80% quello che poi è diventata l’ultima creazione. Le “Panda” sono il primo paio di “Pigeon” a non avere un piccione rosa, sostituito da una bambù verde. Abbiamo poi fatto un collage di ritagli del giornale che parlava del caos creato dal rilascio della Pigeon a NY nel 2005 e lo abbiamo inserito in una suola semi-trasparente. Lo swoosh esterno è bianco mentre per quello interno abbiamo utilizzato il grigio della variante OG.”  ha raccontato.
Ulteriori dettagli includono una soletta verde con una grafica del bambù e il timbro interno SAMPLE che si trova tipicamente nei primi campioni realizzati, modificato per leggere STAPLE / NOT FOR RESELL.

“Queste sono davvero le sneakers volute dalla gente, perché senza le loro richieste non sarebbero mai state realizzate. Sono contento di aver potuto dar voce alla volontà di tutti gli appassionati.”

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