Fashion

Ecco cos’è successo alla sfilata F/W ’23 di SUNNEI

Articolo di

Ruben Di Bert

Lascia le tue aspettative al di fuori di questo edificio. Abbandona qualsiasi preconcetto, scuotiti via le supposizioni di dosso. Adesso, dimenticati dell’idea di una perfezione perfettamente perfetta e dai il benvenuto alla realtà. Ok, hai finalmente raggiunto uno stato mentale SUNNEI”.

Sono queste le parole che hanno accompagnato la presentazione di SUNNEI per l’autunno/inverno 2023, la quale ha indubbiamente dato vita a uno dei momenti più virali della Milano Fashion Week.

Per Loris Messina e Simone Rizzo uno show, infatti, non è mai qualcosa da costruire, ma piuttosto un modo per rivelare quello che succede quando il sipario si chiude e svelare i meccanismi del settore moda. In fin dei conti perché portare in scena un mondo immaginario se in realtà la loro ispirazione principale è nei confronti dalla vita di tutti i giorni?

Così il duo ha saputo trasformare quei quindici minuti di sfilata in un vero e proprio atto performativo durante il quale succede qualcosa in più rispetto alla camminata di alcuni modelli lungo un’anonima passerella.

Nel défilé dedicato alla prossima stagione fredda l’immagine che mira a rendere l’esperienza memorabile è quella di un salto, un gesto capace di creare un’interazione tra gli ospiti, il cast e la location.

Allo stesso tempo, quello del brand è un modo per mettere in luce una collezione che rappresenta il frutto di mesi di ricerca di design e materiali, concretizzati in capi reali grazie al know-how di maestri del Made In Italy. Il risultato è un SUNNEI 2.0, in cui quello che è stato realizzato in precedenza è stato usato come punto di partenza per sviluppare qualcosa di nuovo, esasperando ogni elemento in un’esplosione di colori, texture, stampe e tessuti.