Ernia ha spiegato la difficoltà di essere artisti

Articolo di

Greta Scarselli

Essere artisti non è semplice. Mille giudizi, confronti, pressioni, messaggi dai fan che pretendono di sapere chi sei e cosa dovresti fare. Alcuni se la vivono discretamente, altri ci vanno sotto: Ernia è uno di quelli che non dà retta a nessuno.

Il rapper, un po’ per divertimento, un po’ per noia, si butta spesso nelle domande dei fan e non si fa problemi a rispondere in modo sarcastico e critico a coloro che per primi parlano senza pensare. Tra le tante, però, si trovano spesso spunti di riflessione interessanti che ci fanno capire meglio cosa significa essere artisti.

Il peso delle canzoni

Molte volte, per definire il progetto di un artista, si utilizza il termine fatica, “l’ultima fatica di…” lo avete mai sentito? È un termine che non ci piace usare perché tra tutte le qualità che un disco può avere, il fatto che sia stato una fatica ci sembra l’ultima delle cose da mettere in risalto. Eppure dobbiamo renderci conto che per gli artisti è un dettaglio importante e da non sottovalutare, e che spesso può tenerli lontani dal foglio perché in ballo ci sono le loro emozioni.

Prendiamo Marracash, il king del rap è fermo da 3 anni e sappiamo bene il motivo: mettere su carta le proprie emozioni, renderle pubbliche e attendere un riscontro non è cosa facile, ma soprattutto, per scrivere cose che stanno in piedi un artista deve scendere a patti con se stesso, conoscersi e accettarsi.

Ernia ha spiegato, in una delle domande che gli sono state poste su Instagram, che i motivi per i quali pesa scrivere canzoni sono diversi. Oltre al fatto che sia doloroso andare a pescare nel cesto dei ricordi, si tratta anche di mettersi in gioco, migliorarsi, dover dimostrare sempre di più. È una cosa necessaria e che ci permette di crescere, ma mettersi in discussione fa soffrire, significa ricominciare ogni volta che si è chiuso un progetto e domandarsi – e capire – quali sono stati i nostri errori.

La musica non salva vite

Il rapper milanese è molto onesto su questo e lo ha dimostrato in diverse occasioni. Senza soffermarci su quanto la musica sia importante e d’aiuto in certe situazioni, un ragazzo ha fatto notare che a volte c’è poca umiltà e che gli artisti dovrebbero rendersi conto che stanno soltanto facendo musica, non salvando vite.

Diciamoci la verità, noi diciamo puttanate su una base

Ernia nelle Instagram stories

La parola “arte” o “artista” manda fuori di testa, mentre Ernia è uno che ha sempre avuto chiaro in testa cosa stesse facendo. Il rap è divertimento, è sputare rime su una base ed è arte, ma non si tratta di un pretesto per sentirsi superiori.

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