Fashion

L’eterno ritorno di Vans

Articolo di

Andrea Mascia

Che David Beckham abbia un’aura di onnipotenza qualsiasi cosa indossi è indiscutibile, ma l’ultimo scatto, che lo vede ritratto con un paio di Vans Slip-on bianche, chiude il cerchio dell’ennesimo ritorno dei best seller di Vans. Il 2021, grazie a Squid Game, ha segnato il raggiungimento del picco di vendite della Slip-on bianca, ma al di là del modello in questione, i luoghi pubblici di Hidden Hills e Calabasas sembrano essere diventate le location che incoronano la Old Skool a sneaker regina della versatilità.

Kaia Gerber, Kim Kardashian, Mary-Kate Olsen, sono solo alcune delle celebrities spottate con il modello Old Skool ai piedi, ma in questo caso vanno inquadrati alcuni punti di vista. Negli ultimi due anni si è venuta a creare – in maniera ancora più definita – la questione “fashion staple”, che riguarda pezzi must have versatili da avere all’interno del proprio guardaroba o della propria scarpiera. Solitamente, tra i prodotti che il web ci ha proposto ci sono Vans, Chuck 70’s, Birkenstock Boston, crewneck e felpe basiche. La forza immortale della Vans Old Skool, risiede nell’essere diventata uno staple anche per le celebrità, che infatti la abbinano a qualsiasi tipo di outfit, anche quelli molto appariscenti.

Allo stesso tempo, quello delle Old Skool è un continuo ritorno che potrebbe aver trovato terreno fertile nella volontà delle celebrities stesse di adottare un look retrò: infatti le Vans a Hollywood sono presenti già da decenni. Impossibile non menzionare Notting Hill, film del 1999 che ci ha mostrato una Julia Roberts e le sue Vans Old Skool Platform. Quel film ha probabilmente fatto da apripista a questo fenomeno: l’attrice americana – nel film Anna Scott – recita la figura di una donna milionaria che inizia una relazione con uno squattrinato Hugh Grant. Proprio il personaggio recitato da Julia Roberts ha forse sdoganato la Vans Old Skool abbinata ad outfit più formali, andando a contribuire alla creazione del vestiario lifestyle formale ibridato allo sportswear. Quando si parla di Notting Hill si accenna chiaramente a un vestiario lifestyle, perché a propinarci la Vans, questa volta con il modello “Era”, nel suo naturale contesto d’uso – ovvero lo skateboarding – ci ha pensato Lords Of Dogtown nel 2006, con il leggendario Heath Ledger e il suo team di skater in quel di Beverly Hills.

La grandezza e la fortuna di Vans – oggi di proprietà del gruppo VP – è stata quella di esser stata veicolata in una maniera altamente strategica attraverso product placement iper riconoscibili. Le Vans nel mondo dell’underground si consolidano anche grazie a film come Lords of Dogtown, e come ben sappiamo sono confluite nell’hip hop grazie a figure come Tyga e ASAP Rocky e alle loro svariate collaborazioni e rip off. Inoltre, negli ultimi giorni abbiamo potuto osservare un leak di una possibile Vans x Palm Angels nel modello “Sk8-Hi” in una colorazione viola, che confermerebbe le anticipazioni che Francesco Ragazzi ci aveva dato durante la Fashion Week di febbraio.

Il motivo per cui ora le vogliamo nuovamente ai nostri piedi? La risposta si trova nei confini labili degli oggetti che diventano di moda, che anche in questo caso tracciano un file rouge dal mondo del cinema, all’hip hop, a quello delle Kardashian, che conseguentemente aumenta l’appeal del modello dell’azienda di Anaheim che, ultimamente e non per caso, non si trova più in sconto. Le celebrities hanno iniziato ad abbinare Birkin da migliaia di euro ad una sneaker da €85, velando in una certa maniera il vestiario normcore.