Facebook Gaming si lega a giocatori NBA e NFL per l’esclusiva dei loro stream

Articolo di

Claudio Pavesi

Su Outpump Sport abbiamo più volte parlato degli esports e del loro legame con gli atleti che definiremmo tradizionali. Facebook ha aperto una sezione dedicata al gaming e sta portando avanti una politica interessante, cercando di firmare contratti in esclusiva per la riproduzione di contenuto videoludico con atleti di NBA, NFL, WNBA e NWSL, la lega professionistica di calcio femminile statunitense.

Joel Embiid dei Philadelphia 76ers è sponsorizzato da HyperX, azienda che produce materiale per il gaming.

Evan Shugerman, la persona che in Facebook è a capo delle partnership con gli atleti, ha dichiarato che molte attenzioni verranno date a Facebook Gaming, la piattaforma di Mark Zuckerberg destinata alla nuova community di gamer, professionisti o casual che siano, lanciata in piena quarantena nel mese di aprile, in anticipo rispetto alle prime dichiarazioni che la vedevano prevista per giugno. Questa piattaforma lega il mondo dello streaming videoludico che tanto successo ha raggiunto negli ultimi anni tramite Twitch e YouTube, con quello che già normalmente Facebook offre: pagina social media integrata in app, giochi istantanei utilizzabili nella sezione Notizie o Messenger e gruppi collegati all’attività di ciascun profilo sul social network.

Facebook Gaming ha quindi chiuso un accordo con ben undici atleti professionisti delle principali leghe sportive americane per avere l’esclusiva dei loro contenuti videoludici in streaming. Molti sono atleti NBA e non è un caso. La NBA è la lega sportiva americana dal pubblico più internazionale, motivo per cui Facebook ha grande interesse a legarsi con lei. Inoltre i giocatori NBA sono diventati famosi per essere intensi giocatori, tanto da essere i più presenti nei tornei organizzati da SLAM Gaming. Stelle come Ben Simmons e Devin Booker infatti realizzano stream in continuazione, mentre altri come Meyers Leonard e Josh Hart sono ormai quasi più famosi per lo streaming dei videogiochi che per le presenze sul parquet.

I nuovi asset di Facebook sono Donovan Mitchell (Utah Jazz), senza dubbio il nome di punta, seguito da Bogdan Bogdanović (Sacramento Kings), Josh Richardson (Philadelphia 76ers), Zach LaVine (Chicago Bulls), Deandre Ayton (Phoenix Suns), Tacko Fall (Boston Celtics), Alex Caruso e JaVale McGee (entrambi dei Los Angeles Lakers). Come possiamo vedere, troviamo un All-Star, uno come LaVine che si avvicina a questo status, giovani dalle grandi aspettative come Ayton, idoli del pubblico come Fall e Caruso, peraltro delle eterne rivali Celtics e Lakers, e infine un europeo. Ottima diversificazione.

A completare il roster troviamo Julian Edelman, wide receiver e pluricampione NFL con i New England Patriots, Allie Long, campionessa del mondo del mondo con la nazionale femminile di calcio, e Brittney Griner, tra le giocatrici più dominanti della WNBA.

Julian Edelman su NFL Madden 19 per Playstation 4.

La nuova divisione di Zuckerberg permetterà ai giocatori di realizzare e pubblicare stream videoludici in maniera casual, ma coinvolgerà i suoi asset anche in tornei competitivi organizzati da Facebook stessa, così come altri di terze parti. Gli spettatori saranno anche incoraggiati a donare denaro a enti benefici scelti dagli atleti, iniziativa a cui Facebook stessa contribuirà donando 20.000 dollari a ciascuna fondazione scelta.

Facebook Gaming sta quindi prendendo una direzione più decisa rispetto agli inizi, quantomeno nel rapporto con altri sport, investendo anche notevolmente in contratti di esclusività che gli garantiscono un bacino di pubblico importante. Si tratta di una decisione comunque logica perché Facebook Gaming ha appena acquistato Mixer, l’altra piattaforma di streaming precedentemente di Microsoft, togliendo a tutti gli effetti un competitor dal mercato. Facebook Gaming si appresta dunque a cominciare la guerra con YouTube e Twitch.