Talks

Fenomenologia dei fashion rugs: perché non puoi non averne uno

Articolo di

Francesca Salza
Tappeto di Trish Andersen

La recente necessità di guardare l’ambiente domestico come ad un qualcosa che ci rispecchi in pieno ha cambiato le regole del gioco dell’home design. Se prima ci si concentrava solo sul proprio outfit, adesso la ricerca di pezzi belli e versatili da esporre in casa è sempre più frequente.

Non c’è quindi da meravigliarsi se, lo scorso anno, i video di Julian Armstrong (in arte Euphoric Supply@euphoricsupply), che con una tufting gun creava tappeti personalizzati di ogni forma e colore, è diventato virale. L’artista, che ha collaborato con A$AP Rocky e Tyler, The Creator, ha dato il via all’ascesa dell’hype design e, in particolare, dei fashion rugs.

Da un po’ di tempo, su Instagram, vederli è sempre più frequente: nelle stories, nei post, perfino in pagine dedicate. Si stanno diffondendo a macchia d’olio, e ora vi spieghiamo il perché.

Tra i tappeti, spiccano ovviamente quelli declinati in chiave fashion. Spesso handmade, ricreano gli oggetti di uso comune più amati dagli streetwear addicted: sneakers, oggettistica di moda, loghi dei brand e chi più ne ha più ne metta.

Noi di Outpump (anticipando i tempi) vi avevamo spiegato, poco meno di un anno fa, come ricrearne uno in modo semplice e da soli, qui trovate l’articolo. Per coloro che però non hanno voglia e tempo o semplicemente vogliono affidarsi a mani più esperte, la soluzione è arrivata. Sono tantissime infatti, ad oggi, le aziende e le pagine su Instagram a cui poter commissionare un tappeto.

A fare da apripista a questa nuova generazione di oggetti per la casa ci sono stati due brand in particolare, Supreme e Off-White. Il primo ha contribuito a inserire nella visuale degli appassionati di moda non più solo gli abiti, ma anche gadget e accessori che non necessariamente vanno portati addosso; il secondo, invece, ha reso l’home design (prima con le collab con Ikea e poi con la sua linea) parte di un immaginario che coinvolge a 360 gradi che ama e respira moda, rendendo possibile l’accesso dei brand objects da casa ad una categoria ben più ampia di persone.

IKEA x Virgil Abloh rug

Ma al di là del contributo che questi due marchi hanno dato al crescente successo dell’hype design, e di conseguenza dei fashion rugs, i veri motivi per cui questi accessori da camera o salotto stanno spopolando sono molteplici.

In primis, uno dei fattori più forti è stato quello della pandemia. L’impossibilità di poterci vestire e accessoriare per uscire, sfoggiando capi unici e che ci fanno sentire cool, ci ha messo sempre di più nella condizione di guardare l’ambiente in cui viviamo come luogo che rispecchia il nostro essere e i nostri gusti. Da qui la necessità di costruirlo a nostra immagine e somiglianza. Per gli amanti dello streetwear, ovviamente, la possibilità di poter avere anche tappeti che rappresentino il genere è una vera e propria chicca.

Questo ha incentivato la richiesta sempre più ampia di oggetti che possono essere fatti a mano e personalizzati. Nel marasma del mainstream e del prodotto in serie, avere un oggetto unico e che faccia dire “lo possiedo solo io e non ce n’è un altro uguale” è un plus da non sottovalutare.

Infine, vista la saturazione di prodotti, stili e generi che c’è nel fashion, cresce ogni giorno di più la ricerca di qualcosa che faccia sempre più hype.

Comunque, in giro se ne trovano di ogni tipologia: oltre a quelli di Euphoric Supply, infatti, esistono tantissimi altri artisti e aziende che creano rugs. Trish Andersen (@trishandersenart) ne realizza di astratti e super colorati con la tufting gun; le sue smiling face e i suoi tappeti sono diventati famosissimi in tutto il mondo.

Locarpet (@locarpet_craft), altro big dei fashion rugs, ne crea solo su ordinazione, riproducendo l’idea del cliente. L’azienda è stata tra le prime a proporre l’idea di tappeti personalizzati, e grazie al ridotto numero di slot disponibili per prenotare il proprio, l’hype attorno a questo brand è alle stelle.

In Italia, invece, troviamo Epic Rugs (@epicrugs). L’azienda con base a Milano crea tappeti su ordinazione; tra i suoi clienti più famosi ci sono Sfera Ebbasta e Sick Luke.

Che tu sia un appassionato di sneakers, un logo-dipendente, un amante del color-block o semplicemente voglia qualcosa di unico, c’è un rug che fa per te. Ti basta solo scegliere quale.