Dietro al nuovo logo di Foot Locker c’è una donna che lotta

Articolo di

Roberta Gervasio

Ora che la nazionale italiana femminile è prima della sua classifica, con ben 3 punti di distacco dalla sua inseguitrice più temuta, è l’occasione giusta per accendere i riflettori sul mondo dello sport al femminile.

Come già abbiamo visto attraverso i progetti firmati Nike, tutti i maggiori esponenti nel mondo sportivo si stanno muovendo per sensibilizzare la cultura popolare contro gli stereotipi di genere.

Al fianco delle campionesse azzurre e in generale accanto a qualsiasi donna che sta lottando per poter proseguire il proprio sogno in un mondo sportivo troppo spesso legato alla figura maschile, questa volta scende in campo il colosso sportswear Foot Locker. Per sradicare un pregiudizio così forte, ha deciso di dar voce ad alcune delle personalità più influenti all’interno del panorama sportivo femminile.

Il contest vedrà come protagoniste Shona Shukrula, passata alla storia per essere stata la prima donna a superare il test di condizionamento maschile; Caitlin O’Grady, sedicenne giovane promessa dell’arbitraggio femminile; e Stacey Hall arbitro professionista che ha collezionato numerose gare semi-professionali.

Ognuna di esse sarà protagonista di un video il cui tema principale sarà raccontare e, a tratti, spiegare, cosa significa vivere sulla propria pelle tutta una serie di stereotipi di genere che limitano, in qualche modo, la tua grande passione.

“Per arbitrare devi avere fiducia in te stesso, la pelle dura e passione per il gioco.”

Caitlin O’Grady

“Se ti distrai anche solo per un secondo, perdi il diritto di motivare le tue decisioni a te stesso e alla squadra.”

Shona Shukrula

Proseguendo su questa linea, in collaborazione con la Amateur FA Referees Course, Foot Locker si impegna a sostenere gli arbitri donna e a finanziare loro il corso per raggiungere il brevetto e la qualificazione.

Dulcis in fundo, una presa di posizione chiara e netta è avvenuta anche nei confronti delle classiche divise a strisce degli addetti Foot Locker. Dal mese di giugno in poi, la campagna di sensibilizzazione contro le disparità di genere passerà anche per i retailer del marchio in cui il noto profilo maschile simbolo del colosso sportswear assumerà tratti e caratteristiche femminili.

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