Formy Studio scala le vette di Milano con la collezione “Atlas”

La nuova collezione di Formy Studio rappresenta perfettamente quel legame ricorrente tra moda e architettura, due discipline unite da un unico filo conduttore, l’arte.

Atlas” offre un punto di vista inedito delle opere di Marco Petrus in cui la città diventa fonte di ispirazioni tutte da scoprire, con le sue strutture pronte a essere trasportate su tela o in questo caso sull’abbigliamento attraverso geometrie che vanno alla ricerca di una sintesi estrema di colori, forme e profondità. A primo impatto può sembrare quasi difficile riconoscere gli edifici che decorano i vari articoli della linea, poiché con le loro ombre, linee pronunciate e cromie accese, sembrano essere concepiti proprio come un pattern astratto con un solo scopo estetico. E invece no, nelle grafiche della primavera/estate 2021 c’è del realismo, interpretato solamente con una nuova ottica decisamente originale e gioiosa, che diventa un tutt’uno con l’ambiente urbano. È per questo che negli scatti le creazioni di Domenico Formichetti appaiono in totale armonia con le angolazioni gotiche del prestigioso hotel Park Hyatt in una letterale scalata verso l’alto che guarda al Duomo e al panorama di Milano.

Il designer esplora quelli che sono i classici dello streetwear all’interno di un guardaroba estivo: le camicie a maniche corte stampate abbinate ai pantaloncini, le t-shirt dal taglio boxy, i bucket hat in versione funky, i cappellini con patch monumentali e le shopping bag full printed, ma anche delle giacche a vento in materiali tecnici che mettono in risalto le diverse sfumature che questi prendono in base alla luce che li colpisce. Le color palette di essi, un elemento fondamentale all’interno dell’immaginario Formy, è fatta di tonalità sgargianti come il blu, avorio, verde, arancione e lilla, traducendo in motivi grafici i dipinti dell’artista.

La collezione SS21 “Atlas” di Formy Studio è disponibile online e presso retailer selezionati.

Production
Outpump Studio
Project managers
Roberto Penna // Claudio Pavesi
Photo
Bogdan Plakov
Art Director
Alessandro Pellegrino
Special thanks to
EdiliziAcrobatica // Park Hyatt Milano