La gaffe di Versace che ha fatto infuriare la Cina

Articolo di

Ruben Di Bert

Come se lo scandalo di Dolce&Gabbana non fosse abbastanza, un’altra azienda di moda italiana ha scatenato una polemica che sta facendo infuriare la Cina.

Questa volta la bufera è partita da Versace, che ha rilasciato una t-shirt con scritte varie città del mondo accompagnate dalla rispettiva nazione. Niente di strano quindi, se non fosse che Hong Kong e Macao non sono assegnate alla Cina, bensì risultano ancora Stati indipendenti. Ovviamente le magliette sono state già ritirate e distrutte, ma sul web l’errore è stato interpretato come un affronto alla sovranità nazionale. La maison si è quindi scusata attraverso i suoi canali social, attribuendo l’accaduto a una leggerezza.

Voi come la pensate?

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