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Gli alloggi di Qatar ’22 sono davvero brutti

Articolo di

Andrea Mascia

Il conto alla rovescia per il Mondiale di Qatar 2022 è iniziato: mancano 10 giorni e molti tifosi di calcio vogliono assistere a questa competizione dal vivo. Calcolando l’elevato costo medio del pernottamento all’interno del Paese situato nella penisola arabica, la nazione ha deciso di offrire degli alloggi più democratici allestendo un complesso di mini abitazioni che ospiterà gli appassionati di calcio.

Composto da 6.000 abitazioni, il villaggio si estende nella periferia di Doha, e mette a disposizione degli ospiti una linea della metro, una fermata dell’autobus e un’area ristoro. L’ubicazione in questa zona ha creato già non poche problematiche, o almeno questo è quanto hanno riportato alcuni giornalisti che hanno visitato la zona, che hanno sfortunatamente assistito a delle forti folate di vento che hanno generato una fastidiosa di tempesta di sabbia.

Il prezzo per ogni stanza varia dai 200 ai 270 dollari a notte, e dato che il 60% di questi alloggi colorati allestiti a pochi centimetri di distanza tra di loro sono quasi sold out, il Paese ha allestito ulteriori alloggi che, seppur più economici, (circa 80 dollari a notte) sono ubicati in un’area ancora più sfavorevole, situata a metà strada tra gli aeroporti di Doha e Hamad, un posto non di certo rilassante a causa dei perpetui suoni degli aerei in volo.

Il look di questi alloggi non è affatto rassicurante: l’area allestita ha le sembianze di un porto e le “case” sembrano dei container, al punto tale che sono state addirittura paragonate a quelle del Fyre Festival. Niente di promettente, per ora, per una competizione sportiva che potrebbe diventare una delle più fallimentari della storia dello sport.