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Gli Stati Uniti non sanno dove mettere la patch del mondiale

Articolo di

Andrea Mascia

Qualche giorno fa sono state presentate le magliette ufficiali di Nike per il Mondiale di Qatar 2022. A differenza di quanto accaduto con adidas, dove tutto è andato liscio, alcune jersey di Nike hanno generato malcontento e chiacchiericcio tra i fan di alcune nazionali. Dopo la controversa questione riguardo il Canada che non utilizzerà una nuova maglietta per l’attesissimo evento mondiale, gli Stati Uniti hanno presentato una jersey con delle problematiche che sono confluite nella nazionale femminile.

L’undici della nazionale allenata da Vlatko Andonovski – fresca vincitrice del mondiale del 2019 – disputerà le prossime partite con la jersey men’s. Ai piani alti della federazione calcistica americana, però, non hanno pensato bene a un dettaglio. Infatti, la maglietta, che nella versione home, away e third è caratterizzata dallo stemma degli Stati Uniti e dal numero da gioco entrambi nella parte centrale del petto, costringe le americane a collocare il badge di campioni del mondo in un’insolita posizione.

Il risultato? Entrambi i badge sono vicinissimi e ovviamente la scelta stilistica non è stata digerita da nessuno. Le alternative, però, sarebbero state ben poche, considerato che entrambe le maniche sono occupate dagli swoosh di Nike.

Dunque, la soluzione sarebbe stata optare per una maglia da gioco diversa, che con tutte le probabilità del caso verrà pensata a breve prima dell’inizio del nuovo Mondiale femminile che avrà luogo nel 2023.