Fashion

Golden Goose ha presentato una collezione senza tempo

Articolo di

Ruben Di Bert

Nel DNA di Golden Goose i limiti del tempo sono sempre stati un concetto relativo. La sua firma lived-in e la filosofia di Perfetta Imperfezione, accostate alla lavorazione artigianale intrinseca di dettagli vissuti, hanno infatti conferito al brand un’iconica aura di fascino vintage. Il passato nei particolari e il presente nella forma: sono questi i valori che hanno contraddistinto nel tempo il marchio e che tuttora vivono saldamente ancorati nelle nuove collezioni. È d’esempio la nuova Golden Collection, una linea che sa facilmente superare i canoni di stagionalità e genere assieme ai confini delle tendenze per proporre un design senza tempo. Attingendo dall’archivio in un percorso a ritroso, lo stile contemporaneo prende quindi forma attraverso capi evergreen validi tanto oggi quanto domani.

La vera sfida che abbiamo affrontato con questa collezione è stata quella di creare un guardaroba senza tempo, fatto di capi con un valore non solo nel passato e nel presente, ma anche nel futuro.

Silvio Campara, CEO di Golden Goose

I capi vantano un’anima sartoriale dove il savoir-fair Made in Italy si manifesta in tagli lineari e dettagli speciali che svelano sorprese in ogni loro piega. Tra questi vanno sicuramente notati le due iconiche borchie “Golden Star” e la patch bianca rimovibile con una “G star” rossa a contrasto finemente ricamata a mano, o ancora, i bordi grezzi tagliati a vivo, i messaggi d’amore nascosti, le fodere leopardate e i bottoni araldici che compaiono su giacche, camicie e pantaloni in denim caratterizzati da lavaggi specifici, trattamenti e ricami. Particolarmente importante è l’utilizzo della pelle, nello specifico quella di toro, materiale molto frequente nel catalogo del brand, che viene impiegata su chiodi impreziositi da borchie martellate o cristalli e trattamenti rétro. Non da meno la selezione di maglieria, dove un approccio destrutturato esplicita ancor di più il passaggio temporale, così come nelle t-shirt spicca una tecnica che consiste nel rimuovere le patch del logo dopo il lavaggio per ottenere una doppia tonalità a contrasto. Per quanto riguarda invece la color palette, troviamo principalmente colori neutri come il verde militare, il bordeaux e le tonalità terrose affiancate a un grigio mélange e a qualche sprazzo di rosso e blu navy in omaggio agli Stati Uniti. Oltre alle tinte unite non mancano poi pattern animalier e paisley.

I prodotti sono disponibili presso una rete di retalier selezionati.