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Grammy 2024: davvero Travis Scott si meritava di non vincere?

Articolo di

Greta Scarselli


Travis Scott non ha vinto nessun Grammy neanche quest’anno. Se l’ultima volta gli era stato soffiato da “Invasion of Privacy” di Cardi B, stavolta è stato Killer Mike a prendersi il meritato titolo dell’album rap dell’anno (prima di essere arrestato). Il rapper ha ben deciso anche di farlo notare durante la sua esibizione, urlando “They slept on me 10 times” in quanto il rapper ha ottenuto ben 10 nomination nella sua carriera, ma non è mai riuscito a ottenere nessun premio. E come abbiamo dormito su Travis, abbiamo dormito anche su Metro Boomin.

Ma di storie di artisti che non hanno mai portato a casa un Grammy, pur meritandoselo, ce ne sono state diverse nella storia. Sempre quest’anno, ad esempio, Jay-Z ha voluto porre l’attenzione sul fatto che Beyoncé non ha mai vinto il Grammy come album dell’anno, denunciando il fatto sul palco.

Anche Drake non è mancato all’appello: ovviamente l’artista non si è presentato, ma si è nuovamente esposto nelle sue Instagram stories per ricordare a tutti quanti che i Grammy non contano niente. Una dichiarazione forte ma sicuramente meno diretta rispetto ad altre che abbiamo visto nella storia. Tutti ricordiamo Kanye che decide di urinare sul suo Grammy dopo averlo buttato nel water. 

Di scelte discutibili, quindi, negli anni, ce ne sono state numerose e delle lamentele si è perso il conto. Nel 2014, ad esempio, Macklemore vinse il premio per il miglior album rap in una lista di nominations tra cui erano presenti Drake, Jay-Z, Kanye West e Kendrick Lamar. E in quel caso fu proprio il vincitore a mandare un messaggio a Kendrick per dirgli che era stato derubato del suo Grammy: era lui con “good kid, m.A.A.d city” a meritarselo.

Insomma, forse, proprio come ci ricorda Drake, i Grammy sono solo l’opinione di un gruppo sconosciuto di persone e diventa quindi superfluo lamentarsi della non vittoria: non andrà mai come vogliamo noi.