Sport

Informalità e ricordi, perché la Bobo TV di Christian Vieri è un successo

Articolo di

Marco Grassi

In questo periodo amaro uno dei personaggi che ha mantenuto alta la nostra sete di calcio è stato Christian Vieri con la sua Bobo TV.

Da qualche settimana ormai, le sue dirette Instagram sono quello che si avvicina di più al mondo dello sport, rispondendo alle esigenze di un pubblico bloccato dal coronavirus che ha la necessità di fruire di discorsi più leggeri che strappano qualche risata.

La sua spontaneità e la noia da divano hanno portato Bobo a creare, forse per scherzo, un format che riunisce più di 60mila persone quasi ogni sera, dalle 22 all’1 di notte.

Insieme a lui ci sono due co-conduttori speciali che aiutano Bobo a dirigere la redazione del programma. Il primo è Nicola Ventola, compagno di Vieri nell’Inter dal 2001 e nell’Atalanta, in una delle ultime maglie vestite da Bobo. L’altro è Lele Adani (Camel🐫), uno dei professori del calcio degli ultimi anni, capace con la sua dialettica ed esuberanza di farti apprezzare anche una semplice partita sulla spiaggia di Rio, durante il mondiale in Brasile nel 2014.

Stagione 99′ Ronaldo si complimenta con Vieri per il 3° goal al Verona

Gli ospiti che fino ad ora hanno seguito Vieri in queste breve “chiacchierata tra amici” sono molti, tra questi: Ronaldo (il fenomeno), Cassano, Totti, Maldini, Zanetti, Di Biagio, Del Piero e tanti altri, tra cui anche Valentino Rossi.

Attraverso le dirette gli intervistati e Bobo si dimenticano di essere osservati. In questo modo le 60mila persone che si connettono durante la serata possono assistere alle più interessanti e raramente raccontate cronache di spogliatoio.

Tra le prime interviste, forse anche tra quelle più divertenti, c’è la conversazione con Pippo Inzaghi. I due compagni di mille battaglie, prima in Nazionale e poi con il Milan nella stagione 2005-2006 hanno dato sfoggio a un vero proprio sketch di aneddoti. Oltre a ricordare la famosa marcatura “stretta” di Neqrouz, Pippo ha raccontato un simpatico siparietto tra Vieri, Inzaghi e Trapattoni durante Italia – Azerbaijan.

Spesso quando guardiamo un’esultanza tra compagni di squadra ci chiediamo: chissà quando l’hanno pensata? La risposta ce l’hanno data Vieri e Del Piero parlando del gol alla Norvegia durante Francia 98. “C’era un caldo da svenimento. Mi sono seduto perché ero stecchito”, le parole del bomber. E Del Piero: “Io ti ho visto seduto e ti ho seguito. Tutto casuale. Possiamo anche confermarlo”.

Per la prima volta le domande le fanno i calciatori e non si sente la minima pressione da parte dei giornalisti. Il pubblico si trasforma in voyeur, abbattendo la quarta parete, entrando nelle case e negli spogliatoi di chi ha fatto grande il nostro calcio.

Il tempo dirà se questo format sarà replicato e utilizzato da altri. C’è da dire che Bobo è ormai un personaggio da studiare per gli esperti dei media. Negli ultimi anni, dal TG di Formentera, alla Bobo Summer Cup, fino ad arrivare alla Bobo Tv, ha avuto una crescita esponenziale in termini di popolarità. Raggiungendo i 2.5 milioni di follower e avviando nuove partnership commerciali come lo “Shave like a bomber” con Gillette. Sembra che Bobo sia diventato il Re Mida della comunicazione, trasformando in oro ogni sua attività.