Gucci rappresenta il 70% delle entrate di Kering

Articolo di

Ruben Di Bert

In una recente conferenza stampa legata al bilancio del 2019, Kering ha annunciato degli eccellenti risultati e fatto alcune dichiarazioni che mettono a tacere insistenti rumors.

Nell’anno passato la holding ha registrato un margine di crescita del 30%, chiudendo così il fatturato a quota 15 miliardi di euro. Anche se più della metà delle entrate proviene dallo straordinario lavoro fatto da Alessandro Michele con Gucci, il brand in maggior ascesa è Saint Laurent. In generale comunque si attesta un’ottima performance di tutti i brand del gruppo, tra cui spiccano Alexander McQueen, Balenciaga e Bottega Veneta.

Per quanto riguarda i piani futuri della società, il suo CEO François-Henri Pinault ha dichiarato di voler proseguire l’attuale strategia, concentrandosi sulle maison già presenti nel portfolio. Sono state così smentite le voci di corridoio che attribuivano una possibile acquisizione di Moncler e le speculazioni riguardanti la trattativa fra Versace e Michael Kors.

L’amministratore delegato ha poi concluso la conferenza rivolgendo il proprio sostegno nei confronti della popolazione cinese che sta affrontando il coronavirus, piaga che oltre a seminare problemi di salute, si sta riversando anche sull’economia globale.