Fashion

Gucci rispolvera dagli archivi il monogram blu

Articolo di

Ruben Di Bert

Nel brano “Green Gucci Suit” Future rappava: Gucci on my feet, Gucci on my Jeep, Gucci on McLaren, Gucci on the sink e probabilmente non c’è modo migliore per introdurre la nuova campagna della maison.

Per riscoprire la versione blu dell’iconico tessuto GG canvas che da sempre rappresenta un segno distintivo del brand, Gucci ha realizzato una serie di scatti in cui ci porta alla scoperta di un mondo in cui tutto, ma proprio tutto, è ricoperto dal suo monogram. Dal pavimento al soffitto, passando per una tavola imbandita e persino un’automobile, ogni cosa è rivestita dalle inconfondibili iniziali di Guccio Gucci, ora declinate nella variante cromatica blu/beige che affianca la classica colorazione beige/ebano.

Come parte della collezione “Gucci Love Parade“, il direttore creativo Alessandro Michele ha infatti voluto rispolverare dagli archivi dei primi anni Settanta uno dei suoi tanti design iconici per portarlo su un ampia selezione di articoli di pelletteria che comprendono anche una vasta gamma di creazioni di valigeria, le quali riportano alla mente le origini del marchio.

Nella nuova proposta per uomo e donna troviamo quindi una serie di prodotti tratti dalla linea Ophidia come trolley, borse da viaggio, custodie per abiti, zaini, marsupi e borsette che si affiancano a porta documenti e tracolle. Tra le silhouette più celebri vi sono la Jackie 1961, la Gucci Horsebit 1955 e la Dionysus, che abbinano il nastro Web in blu e rosso a finiture in pelle blu e dettagli in metallo color argento.

Non mancano poi portafogli, portacarte, portachiavi e cinture, cappellini e calzature che vanno dai sandali slider alle slipper, passando per décolleté, mocassini e sneakers.