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I commenti sull’elezione di Giorgia Meloni

Articolo di

Andrea Mascia

Il lunedì di vittoria della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha inevitabilmente dato il la a un viavai di punti di vista: il mondo iper-connesso dei social network si è espresso in varie modalità, dalle Instagram stories, ai post, ai tweet. Ah, c’è chi si è addirittura autocitato per avvalorare le sua idea.

Pierpaolo Piccioli è stata una delle prime personalità appartenenti al fashion system a interessarsi alla faccenda elezioni. È di sei giorni fa il suo post Instagram in cui spiega un interessante punto di vista. All’interno dello stesso ha spronato i giovani a recarsi numerosi alle votazioni del 25 settembre. Anche Alessandro Michele si è esposto su Instagram, seppur con uno stile totalmente diverso dal “creatore” del PP Pink. Il designer romano ha voluto comunicare la sua posizione con un post d’impatto: sfondo nero e copy bianco con l’hashtag #NOTINMYNAME, prendendo le distanze dalle preferenze espresse dal 44% della popolazione italiana.

Hanno espresso la loro posizione su Instagram anche Damiano David – frontman dei Måneskin – Vittoria Ceretti, Fedez e Ghali. Il primo con una story in inglese per parlare alla platea internazionale che lo segue sul social network, scrivendo “Today is a sad day for my country”. Molto simile quanto fatto dalla supermodella, che ha invece postato una storia che recitava “We’re not in safe hands”. L’imprenditore e marito di Chiara Ferragni ha sfruttato il momento di malcontento per esprimere un forte concetto condividendo al grande pubblico alcune barre di Pop-Hoolista: “L’italiano è scaltro, l’italiano è furbo. L’italiano è contro le unioni gay ma poi si fa inculare dal politico di turno”. Anche Ghali ha trovato il momento propizio per condividere il testo dall’applicazione Spotify del suo singolo “Wily Wily”, uno dei pezzi di punta del disco “Lunga Vita a Sto”, che recita “Il popolo italiano che si fa bere, mia mamma che guarda la tele, uno stato che cambia il presidente, il presidente che no cambia il quartiere”.

Seppur non si tratti di una figura vicina al mondo della moda o quello della musica, anche l’attrice Sabrina Ferilli si è sentita in dovere di pubblicare un contenuto social. È senz’altro lei ad aver creato più sconcerto, in quanto ha pubblicato un’immagine di un display di un vagone di un treno Italo con scritto “Il treno viaggia in orario”, il tutto accompagnato dalla scritta “Nuova era!”. Un modo di ironizzare simpatico e velato? Oppure uno sfogo che va in controtendenza su quanto hanno scritto le altre personalità precedentemente riportate? L’unica cosa sicura è che non è un caso che a essere scettici per il nuovo governo sono gli artisti, che vedono la loro libertà d’espressione in pericolo.