Fashion

Il tanga a vista è la wave del momento

Articolo di

Marco Marini

Se, come sosteneva la regina del giallo Agatha Christie, tre indizi fanno una prova, la moltitudine di tanga e perizomi notata ultimamente negli outfit di star, influencer & co lascia pensare che non si tratti solo dell’ennesimo, effimero trend.

Sebbene gli slip ridotti ai minimi termini abbiano raggiunto l’acme della popolarità già negli anni Zero (quando tra le habitué del triangolino a vista si contavano Britney Spears, Christina Aguilera e Paris Hilton), tutto lascia pensare che il ricorso alla biancheria XXS abbia ora a che vedere con la nozione di empowerment, quasi fosse una rivendicazione della (sacrosanta) libertà di assecondare i propri gusti scegliendo e, perché no, esibendo con nonchalance un intimo dalle dimensioni micro, noncuranti di giudizi e cliché ormai logori.

Poi, certo, non è da sottovalutare il lato prettamente estetico dell’argomento: i cordini di questi modelli seguono i profili di fianchi e fondoschiena, curve femminili per definizione.

Non a caso tra griffe, marchi di lingerie e celebrities aumentano non solo gli slip concisi, ma anche le soluzioni per simularne le linee sul davanti e il dietro della mise: nella recente collezione d’esordio di Matthew M. Williams per Givenchy, ad esempio, spicca un long dress nero dall’ampia scollatura posteriore, da cui fa capolino un perizoma rosso ricamato. Un abbinamento prontamente replicato da Kim Kardashian, tra le principali fan del nuovo corso della maison, chiamata a interpretare sui social gli abiti dello show insieme a numerosi volti noti, dal “cognato” Travis Scott a Bella Hadid, da Skepta a Kate Moss.

Per la runway primavera/estate 2021 Versace, da parte sua, ottiene l’effetto del tanga con una lavorazione cut out sul lato di gonne o pantaloni, scoprendo strategicamente il fianco; una scelta praticata, nelle rispettive collezioni estive, anche da designer emergenti come Sandy Liang, Supriya Lele o Dion Lee.
L’ultimo nome eccellente a ricorrere all’underwear che lascia poco all’immaginazione è, invece, la star del pop britannico Dua Lipa: pochi giorni fa ha postato sul suo profilo IG una foto che la ritrae di spalle, mentre indossa una gonna succinta da cui spuntano le stringhe del perizoma. 

Avvisaglie di questa centralità dell’intimo mini, a ben vedere, risalgono probabilmente al look di Kendall Jenner per il Met Gala 2017, un abito su misura di La Perla che interpretava alla lettera l’espressione naked dress, con tanto di slip coordinato. L’anno dopo la suddetta sorella, Kim, si immortalava su Instagram con un perizoma vintage munito di logo GG, un capo esemplare dell’epopea di Tom Ford da Gucci, all’insegna della sensualità più sfrontata, talmente iconico da essere finito nella collezione permanente del Metropolitan Museum of Art newyorchese.

Da quel momento, il thong lasciato bene in evidenza ha punteggiato le apparizioni social e non di attrici, supermodel e celebrità assortite: da Jennifer Lopez – fotografata su un set con pantaloni a vita bassissima dal tanga incorporato, ad Hailey Bieber, protagonista al pari della collega Kendall sul red carpet del Met Gala – in questo caso del 2019 – grazie a un outfit parecchio audace (eufemismo) di Alexander Wang, un flessuoso abito a sirena rosa con perizoma-gioiello en pendant; da Emily Ratajkowski, avvistata a New York con un tubino nero segnato, nell’oblò sul lato, dall’elastico dello slip, a una delle mise di Beyoncé per la cover story di Vogue UK del mese scorso, un gown rosso corallo completato sulla schiena da gioielli luminosi, tra cui un tanga custom made di Agent Provocateur, decorato da strass e cristalli.

A riprova di come la mole di variazioni, abbinamenti e significati dell’intimo in questione sia inversamente proporzionale ai centimetri di stoffa dello stesso.