Sneakers

Il trattamento di Off-White arriva sulle Air Jordan 2 Low

Articolo di

Edoardo Cavrini

The NeverEnding Story” è il titolo che meglio descrive la collaborazione tra Off-White e Nike, instauratasi per la prima volta nel 2017, e divenuta da allora una delle partnership più prolifiche e ricercate nella scena sneaker di tutto il mondo. L’imminente arrivo di una valanga di Off-White x Nike Dunk Low non segnerà la fine di questa saga, ma solamente una tappa intermedia a cui seguirà il makeover di una nuova silhouette, mai utilizzata sino ad ora, quella delle Air Jordan 2 Low.

Come spesso accade, a dare il primo annuncio è stata la pagina di leaks @zsneakerheadz che, con un tweet alquanto criptico, ha rivelato tutte le informazioni riguardanti questa inaspettata uscita. La sneaker del 1987 verrà rilasciata in ben due colorazioni: quella OG, “White/Varsity Red” e “Black/Blue-Grey”. L’aspetto della scarpa è stato inizialmente rivelato attraverso la condivisione di alcuni mockup, a cui hanno fatto seguito i primi scatti dettagliati della silhouette. In termini di materiali la tomaia della Air Jordan 2 rimane pressoché invariata, eccezione fatta per i bordi in cui – come in tante altre release Off-White x Nike – spunta lo strato in spugna. Sul lato esterno dell’upper part è riportata la firma di Michael Jordan, mentre internamente il solito branding ideato da Virgil Abloh. Il twist inedito a questa sneaker è infine assicurato dall’intersuola, appositamente invecchiata e composta da pezzi di gomma trasparenti che rendono l’idea di destrutturato.

Al momento non è ancora chiaro se le Off-White x Air Jordan 2 Low usciranno quest’anno, in cui si celebra il 35esimo anniversario della silhouette.