Fashion

L’incontro tra Balenciaga e la NASA è davvero spaziale

Articolo di

Ruben Di Bert

Lo scorso dicembre Balenciaga presentava la collezione autunno/inverno 2021 attraverso un format ambizioso e innovativo che corrispondeva a un videogioco cyber-fashion intitolato “Afterworld: The Age of Tomorrow” e ambientato nel 2031. In quell’universo distopico e futuristico Demna Gvasalia metteva in scena le sue nuove creazioni, tra armature medioevali in pelle, look streetwear destrutturati e numerosi richiami ai suoi esordi con la maison. Ma non solo, tra gli outfit spiccavano anche due “collaborazioni” alquanto inaspettate, quelle con PlayStation e NASA, che confermano l’ossessione dello stilista nei confronti della cultura pop.

Se quella dedicata alla celebre console di casa Sony è approdata nei negozi a maggio, la capsule collection in omaggio all’Agenzia spaziale degli Stati Uniti è stata finalmente rilasciata in questi giorni ed è arrivato il momento di scoprirla nel dettaglio. La linea mette insieme due concetti, il valore del merchandising nella cultura di massa e l’estetica space-age. Attraverso questo connubio nasce quindi una selezione di articoli caratterizzati da silhouette semplici che si contraddistinguono per l’utilizzo ricorrente di loghi, ma al tempo stesso anche capi più elaborati che riprendono direttamente l’attrezzatura in dotazione agli astronauti. Tra questi troviamo per esempio un parka a mo’ di tuta spaziale, zaini da escursione e una serie di bomber anni Sessanta conosciuti anche come Flight Jacket. Non mancano poi camicie, polo, pantaloni, felpe, cappellini, foulard, calzini, borse e marsupi in cui vengono rappresentati gli stemmi del Programma Apollo.

Tutti i prodotti sono disponibili per l’acquisto online.