Fashion

Sappiamo che anche tu indossi la maglia termica

Articolo di

Chiara Lanzavecchia

“No ma sotto ho la termica” potrebbe vincere come frase più pronunciata dell’inverno 2023/2024. Lo diceva l’anno scorso Marco Mengoni a Tananai sul Green carpet di Sanremo giustificando il suo outfit in apparenza troppo leggero per febbraio, ma lo dicono anche decine di ragazzi ad ogni uscita serale in ogni occasione in cui l’outfit desiderato non combacia con le temperature. Ma ormai la termica non sta solo sotto, anzi. Un mio amico mi conferma che “tutti i gays palestrati la mettono” ma il discorso si allarga in realtà all’infinita schiera di gym bros che la usano per la sua funzionalità sì, ma soprattutto per la forma. Ci sono poi particolari categorie di ravers e party animals vari che ne hanno fatto un look vero e proprio. La maglia termica a questo punto non è più solo sdoganata ma anche ricercata.

@ludovicaragazzo i segreti della moda eheh #fashiontips #tiktoktrends #italianstyle ♬ Nice and Easy – Louis Adrien

Si posiziona in una nicchia strana tra acid kids, gym bros e gente della moda — senza contare tutti quelli che la mettono per il motivo più ovvio: è termica e calda. In breve, guardandosi intorno non è difficile individuarne gli indossatori. Se non è in bella vista, super attillata e mega tecnica, ci sarà sicuramente qualche colletto che spunta, un orlo nascosto sotto un top un po’ corto o delle maniche a guantino che coprono in parte le mani. C’è un modello, che da una breve analisi social e sociale, potrebbe forse essere la più diffusa: una semplice maglia termica nera della Kipsta, quella che mettono i bambini per giocare a calcio al campetto e che un mio amico ha stratificato sotto un outfit da lui definito “mega Balenciaga”. E non aveva tutti i torti: Balenciaga ci gioca da tempo, complice l’estetica est-europea legata allo sportswear (e ad Adidas in particolare) in un modo più gopnik che sportivo. C’era nell’ultima collezione SS24 sotto felpe e bomber ma è quasi onnipresente nelle collezioni del brand sotto la direzione di Demna.

Quindi, oltre a te e i tuoi amici, anche le ultime sfilate appoggiano il successo di questo indumento. Nei paesi nordici indossare strati termici in materiali tecnici o lana è di uso comune per proteggersi dalle temperature esterne ma da quando è arrivato in passerella il suo fascino è cambiato. Nelle collezioni uomo AW24 (e perfino la Couture di Chanel SS24) è facile individuare magliette termiche di varia forma e più in generale quello che in inglese viene chiamato “long underwear” (come estensione termica dell’intimo): vedi Marine Serre, Sacai, Valentino, Egonlab e Rick Owens.

Le magliette bianche attillate maniche lunghe usate come base nello styling dell’ultima sfilata Couture di Chanel sembrano uscite da una collezione di Under Armour e non stonerebbero addosso a Dwayne Johnson (The Rock). E sono proprio quelle stesse magliette che indossano ragazzi muscolosissimi su TikTok mentre si riprendono e dicono di aver “sbloccato il potere della maglia termica bianca attillata”. Sempre loro protagoniste anche di video fitcheck di giovani maranzini che le abbinano a cappellino con la visiera stretta e catena argento al collo. Ci ricordiamo quelle magliette della MISBHV che avevano tutti l’anno scorso? Erano esplose perché indossate dai cantanti K-pop e sono diventate chiodo fisso di una determinata nicchia queer — con lo zampino di Rosalia e l’estetica motomami a cui si erano legate.

La maglia termica sembra essere la versione Gen-Z della maglia della salute grazie a due caratteristiche fondamentali: è termica (quindi funzionale) e attillata (quindi figa). Un look che richiama allo stesso tempo le tute attillate da aerobica degli anni ’80, l’athleisure dei primi 2000 e il minimalismo dei ’90. In tutto questo mantenendo l’idea non poco allettante di proteggerci dal freddo come i nostri genitori vorrebbero ma in un modo che loro rifiuterebbero del tutto a livello estetico.

Complice il gorpcore? Possibile che questa tendenza faccia parte delle influenze che questo mega-trend si è portato dietro. Complice la necessità di avere un abbigliamento funzionale e comodo sopra ogni auspicabile estetica? Possibile anche questo. In ogni caso, ci mettiamo tutti la termica e continueremo a farlo.