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L’Inter cambia sponsor per le partite di Champions?

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

La storia dell’Inter con i suoi sponsor è stata monotematica per ben 26 anni, Pirelli ha fatto parte della famiglia Inter per più di un quarto di secolo, sancendo una delle partnership più iconiche del calcio italiano del periodo moderno. Durante questa estate è avvenuto uno storico passaggio di consegna, con Socios.com che ha firmato un accordo molto importante per essere presente sulle maglie dei campioni d’Italia ma che è incappato nella partita di mercoledì di Champions League in uno spiacevole inconveniente.

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Mercoledì scorso si è disputata la prima partita del girone D di Champions League, Inter e Real Madrid hanno dato spettacolo in un San Siro con 40.000 tifosi festanti. Il Real si è imposta su una buonissima Inter, ma ciò che ha colpito l’occhio di tutti è stato il main sponsor dei nerazzurri, che per l’occasione è parso ridimensionato rispetto alle uscite di campionato. Per la massima competizione europea infatti l’Inter ha dovuto rimuovere la scritta Socios.com dal fronte della maglia a causa delle regole Uefa.

La Uefa infatti non permette sponsor di maglia grandi come quelli della Serie A e ai 250 centimetri quadrati del nostro campionato risponde con un massimo di 200. Ma questi fantomatici centimetri concessi dall’ente calcistico europeo non riguardano soltanto il main sponsor, bensì la superficie totale di tutti gli sponsor presenti sulla maglia. Nel nostro campionato tale somma raggiunge i 350 centimetri quadrati, creando quasi un abisso tra i due regolamenti.

Per queste ragioni, l’Inter è stata costretta a rimuovere la scritta socios.com dalla maglia, ma non è stata l’unica società a dover attuare dei cambiamenti. Anche il Napoli, ad esempio, ha dovuto tagliare il marchio MSC dalle divise di Europa League, così come i campioni di Francia del Lille.

La Uefa pone quindi alle proprie squadre regole molto più severe in materia di sponsor commerciali, creando non poca confusione alle squadre, costrette quindi a dover presentare maglia diverse nelle varie competizioni e a rispettare le regole senza alcuna eccezione.