L’Inter Miami sta battendo ogni record di vendita ma potrebbe cambiare nome

Articolo di

Claudio Pavesi

L’Inter Miami, l’ultima squadra entrata in MLS, ha già fatto molto parlare di sé. Non solo perché David Beckham è uno dei suoi proprietari e non solo perché ha una causa aperta con l’Inter, quella di Milano, relativamente al nome della squadra, ma anche perché ha riscritto i record per il merchandising venduto da una squadra esordiente.

Nonostante le prime due partite nella storia professionistica della nuova squadra di MLS siano state due sconfitte, l’Inter Miami C.F. ha registrato cifre record per quanto riguarda la vendita di prodotti promozionali per una squadra esordiente, raddoppiando i numeri fatti registrare negli anni precedenti. Non si tratta di un record da poco per vari motivi. Le ultime tre squadre a entrare in MLS infatti sono state rispettivamente New York F.C., Atlanta United e Los Angeles F.C., franchigie nate nelle tre città che rappresentano i tre più grandi mercati ed epicentri economici d’America.

L’inter Miami avrebbe in realtà trasceso i record delle esordienti, diventando la squadra che ha venduto più merchandising nell’intera MLS, raggiungendo ben 40 diverse nazioni. La metà del prodotto venduto fuori dagli Stati Uniti è stato acquistato nel Regno Unito, segno che l’influenza e il potere comunicativo del co-proprietario David Beckham è più forte che mai.

Questi record restano impressionanti considerando che l’Inter Miami C.F. sta rischiando di dover cambiare nome avendo perso una causa con l’F.C. Internazionale Milano, il cui patrimonio legale include anche il termine “Inter” registrato a proprio nome. Questa condizione potrebbe creare un danno enorme al branding e alla produzione di merchandising della franchigia americana, ma i dati economici fatti registrare in questo inizio di stagione potrebbero aiutare Beckham e soci a mantenere il marchio originario.

Tra i plus dell’Inter Miami C.F. c’è sicuramente il legame con la cultura ispanica. Oltre a Beckham, i proprietari includono Marcelo Claure, di origine boliviana, e i fratelli Jorge and Jose Mas, di origine colombiana. Il nome completo invece è Club Internacional de Fútbol Miami, appunto per un maggiore appeal con l’enorme comunità cubana, dominicana e sudamericana presente a Miami.

Fanatics, colosso della vendita di merchandising in America, ha reagito a questi numeri e circostanze di mercato offrendo alla neonata franchigia un grosso accordo di partnership. Fanatics infatti gestirà la sezione e-commerce della squadra della Florida, tutti i negozi fisici nell’Inter Miami C.F. Stadium (nel 2022 si trasferiranno nel Miami Freedom Park, ora in costruzione), e realizzerà alcuni pop-up store in giro per la città di Miami. Fanatics creerà anche prodotti inediti da vendere sul proprio sito con il logo ufficiale della squadra e i suoi colori: il bianco, il nero e il rosa.

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