Fashion

Gli inviti alle sfilate più originali degli ultimi anni

Articolo di

Ruben Di Bert

In queste settimane il mondo della monda è impegnato nelle fashion week, quel periodo dell’anno durante il quale i più importanti brand presentano le loro collezioni maschili per la stagione primavera/estate 2022.

Oltre che sui capi, negli ultimi anni l’attenzione si è spostata sull’invito vero e proprio all’evento, che ormai rappresenta una componente molto più importante di un semplice messaggio. Se in passato il mezzo prediletto era una semplice busta dove venivano scritti indirizzo e data, ora i marchi hanno voluto investire maggiormente su una nuova frontiera con l’intento di abbattere le barriere della formalità.

A ogni kermesse abbiamo infatti visto buyer, influencer e media ricevere stravaganti forme di convocazione, che hanno prontamente attirato l’attenzione del web. Va precisato però che non si tratta solamente di un espediente bizzarro per far parlare di sé, ma piuttosto di un modo per anticipare il moodboard che andrà a caratterizzare il défilé, oltre a simboleggiare come la comunicazione al giorno d’oggi si stia evolvendo.

Qui sotto abbiamo deciso di raccogliere per voi quelli più originali degli ultimi anni.

I giochi di Louis Vuitton

Mancano meno di 24 ore alla prossima sfilata che Louis Vuitton terrà in occasione della Paris Fashion Week. Come di rito, oltre alla curiosità di scoprire la nuova collezione della maison, lo sguardo dei fan si è rivolto anche verso l’invito al défilé. Sì, perché nella direzione creativa di Virgil Abloh quest’ultimo rappresenta un elemento decisamente importante per anticipare il mood delle sue creazioni. Anche questa volta lo stilista non si è smentito, anzi, possiamo dire che si è davvero superato, poiché, grazie agli scatti di Verdy e altri insider, abbiamo potuto vedere gli oggetti recapitati agli invitati, ossia un set di giochi che comprendono un kit da beer pong, delle carte da gioco e un puzzle, rigorosamente ricoperti dal monogram LV.

La caffettiera di GCDS

Il profumo di caffè, i resti della Magna Grecia, il calcio e la moda. Sono questi gli elementi che GCDS ha scelto per farci addentrare nel suo omaggio a Napoli che ha segnato la collezione autunno/inverno 2020. Proprio per questo, come invito è stata consegnata una speciale moka Bialetti che, come Giuliano Calza ha voluto precisare sui social, è stata numerata per rintracciare chiunque avesse intenzione di resellarla.

Gucci Quiz

Tra i primi brand ad accorgersi dell’importanza dell’invito c’è sicuramente Gucci che, con l’arrivo di Alessandro Michele alla direzione artistica, ha cominciato a investire molto su questo fattore, catturando l’attenzione sfilata dopo sfilata. Gli esempi di originalità adottata dal designer sono veramente tanti, ma ce n’è uno in particolare che ci ha colpito più degli altri per la sua genialità. Stiamo parlando del “GUCCIQUIZ!“, recapitato agli invitati alla visione della collezione “Aria“, in cui lo spettatore deve risolvere parole incrociate, rebus, sudoku e altri rompicapi ispirati al profondo heritage racchiuso nei cent’anni di storia del brand.

Lo scontrino di Balenciaga

Balenciaga chiede il conto. Si sa, Demna Gvasalia è l’uomo della provocazione e dell’originalità per eccellenza. La sua visione anticonformista ha letteralmente distrutto e ricostruito tutti i canoni dell’alta moda, attraverso uno sguardo a tutto tondo che non trascura nessun dettaglio. Collaborazioni inaspettate, silhouette imprevedibili e sfilate rivoluzionarie sono alcuni degli ingredienti che hanno formato la ricetta del suo successo, ma non solo, anche gli inviti ai défilé sono un elemento fondamentale. Come il recente scontrino inviato per la collezione primavera/estate 2022, ambientata in un universo fittizio fatto di cloni e hackeraggi. Sul foglietto le stesse diciture delle fatture rilasciate in boutique, ma con ora e giorno dell’evento, un QR code per collegarsi direttamente allo streaming e il testo completo de “La Vie en Rose” di Edith Piaf, colonna sonora del fashion show.

Le uova di serpente a sonagli e i mazzetti d’erba aromatica di Kanye West

Possiamo dire che Kanye West non sia nuovo alle stravaganze, ma forse questa volta si è davvero superato. Per il suo ritorno in grande stile alla fashion week, il creativo ha deciso di portare un po’ di Wyoming a Parigi. Niente di strano quindi, se non fosse che i pochi invitati all’inaspettata presentazione della YEEZY SEASON 8 hanno ricevuto a sorpresa una lettera dei KimYe accompagnata da (finte) uova di serpente a sonagli e un mazzetto d’erba aromatica proveniente dal loro ranch di Cody.

Il pane di Jacquemus

Pane fresco e appena sfornato. L’identità e il successo di Jacquemus sono da sempre collegati da un approccio in bilico tra tradizione e spirito d’innovazione. Questo pensiero è stato ben rappresentato nell’invito alla sfilata per l’autunno/inverno 2019, il quale conteneva per l’appunto una pagnotta avvolta in un canovaccio brandizzato, assieme a una lettera in francese scritta a mano dove si invitava l’ospite a un “pranzo”.

La prescrizione medica di ASHISH

Per combattere l’oscurità invernale e la rigidità della moda, ASHISH ha pensato di fornire ai presenti alla sfilata autunno/inverno 2019 una prescrizione medica con una dose semestrale di paillettes da 5mm. Oltre ai dettagli riguardanti la location, la prescrizione specifica che la “medicina” non va ingerita e che potrebbe causare euforia.

La t-shirt di Off-White

Se pensate che utilizzare una t-shirt come forma di invito a una sfilata sia già di per sé un’idea geniale, avete senza dubbio ragione, ma dovete sapere che Virgil Abloh ha fatto qualcosa di ancora più incredibile. Era il 2017 quando il designer debuttava come ospite a Pitti Uomo presentando la collezione primavera/estate 2018 intitolata “TEMPERATURE” e, per l’occasione, consegnava ai circa seicento invitati un packaging concettuale contenente una maglietta arancione (lo stesso colore dei giubbotti catarifrangenti) con stampato un estratto della poesia “Untitled 4” di Omid Shams. Il suo era quindi un modo di comunicare un importante messaggio sociale attraverso un capo esclusivo, in perfetto stile Off-White.

La pasta di Fendi

Quale miglior simbolo per rappresentare l’eccellenza italiana e un clima casalingo se non un piatto di pastasciutta? Fendi la pensa proprio così e infatti, in occasione della collezione primavera/estate 2021, ha inviato a buyer, editor e influencer uno speciale pacco di pasta prodotto in collaborazione con Rummo come invito. Non i classici fusilli o spaghetti, bensì un formato creato ad hoc a forma di doppia F contenuto da un packaging d’eccezione, anch’esso ricoperto dall’iconico monogram.

I preservativi di Vetements

Vetements ha basato il suo successo sulla provocazione, perciò non c’è da stupirsi se ritroviamo il suo nome nella lista degli inviti alle sfilate più originali degli ultimi anni. Una delle sue trovate è stata infatti quella di ambientare un défilé di alta moda in un McDonald’s e di consegnare agli invitati due preservativi rigorosamente brandizzati.