Dopo Lil Wayne e JAY-Z anche Jeezy apre un’agenzia sportiva: Sports 99

Articolo di

Claudio Pavesi

America, they label us dealers, that’s the allure
But the hood, yeah, they label us heroes, entrepreneurs

Jeezy, come molti rapper, ha più volte parlato del suo successo nonostante le umilissime origini. Si potrebbe tranquillamente dire che non è più nell’elite del rap mondiale da qualche anno, ma le sue abilità imprenditoriali continuano a tenerlo in una posizione di rilevanza, grazie a un’ottima diversificazione di investimenti. L’ultima iniziativa è ambiziosa: lanciare un’agenzia per la rappresentazione degli atleti, la Sports 99.

Non si tratta di una prima volta. Lil Wayne guida la Young Money APAA Sports, agenzia che rappresenta principalmente giocatori di football NFL ma anche giocatori di basket, baseball, pugili, allenatori e persino qualche giocatrice di softball. L’esempio principale non può che essere Roc Nation Sports, l’agenzia di JAY-Z che si occupa dell’immagine e dei contratti di stelle del baseball, calcio, football, basket e boxe.

Per molti, Jeezy può sembrare uno che segue una nuova opportunità per fare soldi, ma il rapper di Atlanta è tutto tranne che uno sprovveduto. L’ex Young Jeezy possiede molte proprietà ad Atlanta che regolarmente affitta, è tra i principali partner di Defiance Fuel Fitness Water (drink con sali minerali per atleti) così come di Avion Tequila e American Cut Steakhouse. 

Sarà interessante vedere come il gruppo di Jeezy entrerà nel mercato. Il legame con la sua città è fortissimo, ha creato anche una fondazione, grazie alla quale ha ricevuto il Phoenix Award, la massima onorificenza della città.

A proposito di Atlanta, parliamo di un luogo che al momento non ha molti rivali sportivamente parlando. Vero, l’unica squadra vincente negli anni recenti è l’Atlanta United di calcio, ma la città chiave della Georgia rimane una delle pochissime ad avere una squadra professionistica in ogni sport (tranne l’hockey). In più si è cementata in una capitale della pop culture grazie alla rinascita del Southern Rap, a serie tv come Atlanta di Donald Glover ed esponenti politicamente attivi, nella comunità e in TV, come Killer Mike. 

La verità è che pochi conoscono il management di altri individui quanto Jeezy. I colleghi come JAY-Z e Lil Wayne infatti non sono mai stati manager a loro volta, Jeezy invece ha una grande esperienza come A&R in Atlantic Records, al punto da essere stato vice presidente di questa divisione nella label parte di Warner Music Group. Non a caso la sua figura si è rivelata cardine negli sviluppi di carriere di successo come quelle di Yo Gotti, Freddie Gibbs, YG e molti altri.

Jeezy, ospite speciale nella serata di lancio della maglia City Edition degli Atlanta Hawks nella scorsa stagione.

Altro punto di forza di Jeezy sono i suoi investimenti nei confronti della comunità nera. Oltre alla sua fondazione per aiutare i giovani di Atlanta, il rapper ha investito anche in F3, compagnia tecnologica di Freddie Figgers, giovane programmatore afroamericano, per la creazione e la distribuzione di cellulari e auricolari a prezzo competitivo. In una situazione in cui gli atleti afroamericani si sentono sempre meno rappresentati e gente come JAY-Z stringe partnership con Roger Goodell, il commissioner NFL che ha supportato l’allontanamento dalla lega di Colin Kaepernick, la presenza di una figura fortemente legata alla comunità nera potrebbe essere rilevante nella scelta dell’agente da parte dell’atleta.

Il contraltare? Ovviamente l’ego. Gente come Lil Wayne e JAY-Z ha sempre saputo delegare: loro pensano alla musica e persone fidate si occupano di investimenti oculati. La situazione tra Birdman e Weezy dovrebbe essere servita da lezione a molti. Si risponde solo sul beat, mentre se si parla di soldi si mantiene una maggiore politically correctness.

Jeezy invece è più protagonista: spesso è lui a farsi immagine dell’investimento, è lui a portare avanti ogni diverbio, nella ragione o nel torto. Ed ecco che viene fuori la rivalità con Rick Ross, Gucci Mane, il già citato Freddie Gibbs, o lo scontro con Joe Budden su Everyday Struggle. “Non sono un rapper o un artista, sono un re”, diceva Jeezy proprio a Joe Budden. Insomma, una serie di uscite e scontri che non invogliano un giovane atleta a concedere il futuro dei propri introiti nelle mani di chi ha troppi nemici nell’entertainment.

È presto per dire se Sports 99 sarà un successo o meno. Di certo però sarà interessante vedere un altro membro dello spettacolo in un contesto di rappresentanza sportiva, peraltro iniziando con budget ben diversi da quelli mastodontici di Young Money o Roc Nation.

Vittoria o sconfitta, sarà qualcosa di pionieristico.

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