Fashion

JW Anderson ha presentato un’altra collezione folle

Articolo di

Ruben Di Bert

Foto

César Segarra

Dopo la parentesi milanese dedicata al menswear che lo ha visto portare in passerella tavole da skate intrecciate nella maglieria e manubri di biciclette come accessori, JW Anderson fa ritorno a Londra con la collezione donna per la stagione primavera/estate 2023.

Jonathan Anderson ha ambientato la sua sfilata in una sala giochi, un luogo definito “di altre realtà” che invita le persone a cadere e tuffarsi a capofitto. Qui viene ribadita la sua idea di moda fatta per sorprendere, un pensiero che attraverso la creatività e un linguaggio intelligente riesce a stupire e incantare. 

Questa volta però i look parlano di individui intrappolati nella natura filtrata dei loro computer mentre cercano di esplorare dimensioni alternative. Ecco allora che la tecnologia degradata viene intrappolata all’interno di capi d’abbigliamento, tra screensaver come stampe spiazzanti e i tasti di una tastiera come decorazioni per i top.

Le proporzioni vestono larghe, le forme sono essenziali, i dettagli esagerati e in tutto questo la semplicità riesce a diventare complessa. Quindi t-shirt stropicciate con gigantesche etichette di lavaggio, abiti astratti nella forma a palloncino o a mo’ di sacchetto di plastica con un pesce rosso all’interno, vestiti ricavati da un’amaca e maglioni appesi a grucce da lavanderia sul corpo. A chiudere il défilé ci pensa invece una maglia nera che rende omaggio alla compianta Regina Elisabetta