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Kanye West odiava il blu. Cos’è cambiato?

Articolo di

Ruben Di Bert

Difficile trovare una persona più complessa di Kanye West. Lui è uno di quelli capaci di dichiarare una cosa e subito dopo smentirla con grande convinzione, il che lo rende sicuramente una figura altamente imprevedibile ma al tempo stesso molto interessante.

A confermare queste sue caratteristiche c’è il suo complicato rapporto con il colore blu. Ci spieghiamo meglio: nel 2015, in una lunga intervista a SHOWstudio, l’artista dichiarava di non utilizzare mai il blu, poiché non gli piaceva e addirittura lo infastidiva.

Non uso il blu. Non mi piace. Mi dà fastidio. Lo odio.

Kanye West nel 2015

Nulla di strano, anche perché in quel periodo la sua immagine era chiaramente legata a uno stile che prediligeva le tonalità neutre, con qualche piccolo accenno di vistosità che non andava oltre il rosso.

Guardando agli ultimi due anni invece la situazione si è completamente ribaltata. In molte delle sue uscite pubbliche Kanye è stato infatti immortalato con indosso diversi capi nella totalità Royal Blue, ma non solo, persino i suoi progetti musicali come “Jesus Is King”, il relativo merchandising e le numerose sneakers realizzate in collaborazione con adidas si sono contraddistinte per la medesima colorway.

Non è da meno la partnership decennale tra YEEZY e Gap, che ha rivelato nelle ultime ore il primo articolo della linea. Indovinate qual è il colore predominante? Un blu acceso.

Ma cosa si nasconde dietro questo cambiamento di rotta? Il fatto che Mr. West abbia deciso improvvisamente di rivalutare il blu assume un valore molto importante dal momento in cui si collega direttamente a una nuova fase della sua vita, segnata da un forte interesse nei confronti della religione cristiana, la quale considera il celeste come simbolo del Paradiso e dell’eternità, nonché emblema della Vergine Maria.

Inoltre, pare che questa vocazione abbia diretto il rapper verso un’apertura mentale dedita ad abbattere ogni tipo di pregiudizio, che durante il processo creativo si traduce in uno studio approfondito di nuove cromie. Ecco quindi svelato l’arcano.